VW 1.5 TSI ACT BlueMotion, benzina meglio di Diesel?

Ha debuttato questo febbraio 2018 su Golf questo nuovo gioiellino della Casa di Wolfsburg. 1.5 litri di cilindrata per 130 cavalli, consumi dichiarati di 4.8 l/100 km. Un motore a benzina che beve come un Diesel, sogno o realtà?

29 marzo 2018 - 17:03

Tutti e 4 all’appello


Senza farsi troppo notare, questo il nuovo motore 1.5 TSI si è infilato da un mesetto sotto il cofano della Golf. Noi però abbiamo deciso di andarlo a scovare perché ha tutte le carte in regola per distinguersi. Partiamo con qualche dato. Cilindrata 1.500 cc, potenza massima 130 cavalli e 200 Nm di coppia disponibili tra 1400 e 4000 giri/min sono i dati anagrafici. Ultimo, ma non per importanza, architettura a 4 cilindri. Non c’è stato bisogno quindi di licenziare un cilindro per raggiungere lo strabiliante risultato di 4.8 l/100 km: che trucco hanno utilizzato quelli di Volkswagen?
Miller e VGT
Non c’è un vero e proprio trucco bensì una serie di scelte tecnologiche innovative che assieme collaborano per ottenere il risultato finale. La prima, alla base di tutto, è il funzionamento del motore secondo ciclo Miller. Questa soluzione garantisce un miglioramento del rendimento del 10% che si traduce in un generale incremento di efficienza del motore (minori consumi ed emissioni). A supporto di questa scelta vi è la turbina a geometria variabile (VGT), tecnologia oggi diffusissima sui motori Diesel. È grazie ad essa che si raggiunge l’elevata coppia motrice (considerata la cubatura e l’alimentazione a benzina) in un ampio arco di funzionamento.
Medaglia in ecologia


Le specialità della casa non finiscono qui. Per meritarsi la medaglia BlueMotion (step ulteriore rispetto a BlueMotion Technology), questo 1.5 ha dovuto equipaggiarsi di altri meccanismi particolari. Il primo si chiama ACT (Active Cylinder Technology) e consiste nella disattivazione dei 2 cilindri interni quando al motore non viene chiesto di correre. L’auto viene trasportata da 2 soli cilindri e in VW dichiarano che voi non vi accorgerete di nulla. Come mostra l’immagine sotto, sarà un indicatore sul cruscotto ad informarvi del passaggio (che avviene solo fino a 130 km/h).


Si va a vela
Il secondo meccanismo è denominato invece Eco-coasting e funziona in abbinamento al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Cosa fa? È una soluzione di veleggio (tecnologia oggi in diffusione): quando rilasciate il gas durante la marcia il motore si spegne e la trasmissione viene disaccoppiata. Le resistenze meccaniche si riducono e l’auto avanza per inerzia con zero emissioni. Questo avviene ovviamente per tempi ridotti, ma il beneficio c’è: si può arrivare a risparmiare fino a 0.4 l/100 km. Durante queste fasi di “black-out” ci pensa una piccola batteria agi Ioni di Litio a dare da mangiare ai dispositivi elettrici dell’auto.
Arriva al momento giusto
Ciclo Miller, turbina a geometria variabile, disattivazione parziale dei cilindri e veleggio: sono queste le carte principali di un 1.5 a benzina davvero innovativo. In un periodo come questo, dove il Diesel è al centro del mirino, sarà un motore sicuramente apprezzato. Chiudiamo con i prezzi: per la Golf berlina si va da 26.150 a 29.050 a seconda della versione, per la Variant ci vogliono 700 euro in più (su tutti gli allestimenti). Il motore andrà ad equipaggiare prossimamente anche altri modelli.

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