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Devono essere belli, premium, prestazionali. Devono costare il giusto (i maxi costano mediamente il 30% in più) e disporre del giusto corredo tecnologico. Non si può dire che chi costruisce scooter di media cilindrata abbia la vita facile. In questo segmento Kymco è sempre stata tra i protagonisti, soprattutto negli ultimi anni in cui la Casa di Kaohsiung è cresciuta moltissimo a livello di tecnologia. il nuovo Kymco Xciting 400 S, è la dimostrazione “vivente” dei progressi fatti. Arriva sul mercato fresco di numerose novità, ma a un prezzo invariato e oggettivamente competitivo: 6.790 euro, (300 in euro in meno per l’ offerta lancio). E con ben 5 anni di garanzia.

MATITA ITALIANA

Le novità passano innanzitutto dal nuovo design, rinnovato seguendo le linee di una matita tutta italiana: Massimo Zanobini, architetto mantovano creatore del look di tutti gli ultimi Kymco più importanti, che ha saputo disegnare uno scooter moderno, pulito, non azzardato, in linea con il gusto europeo. Il Kymco Xciting 400 S adotta anche inedite luci diurne DRL, che gli donano un’aria molto personale. Una novità particolarmente cara ai tecnici Kymco è il sistema multimediale Noodoe, che per la prima volta integra il sistema di navigazione visto in anteprima al salone di Tokyo di quest’anno. Il telefono va connesso via Bluetooth allo scooter, che poi utilizzerà il segnale GPS (non il traffico dati) per segnalarvi l’itinerario (fornito dalle mappe TomTom). Si visualizza tutto dal luminoso schermo centrale a colori, comprese le notifiche dei vari social network.

MOTORE DA LEONI
Kymco Xciting 400 S - motore
Il motore dell’Xciting 400 S è il più potente della categoria

A livello meccanico non ci sono novità degne di nota. Anche il nuovo Kymco Xciting 400 S sfrutta il monocilindrico da 400 cc e 36,1 cv a 7.500 giri denominato G5 SC, ma qui è stato revisionato il supporto al telaio, ora più rigido. È il più potente della categoria grazie a soluzioni da moto sportiva come il rapporto alesaggio/corsa superquadro (l’alesaggio è maggiore della corsa: si raggiungono regimi più elevati e quindi più potenza) l’albero motore monolitico, oltre ad avere una distribuzione a 4 valvole con bilanceri su cuscinetti a rulli in grado di ridurre gli attriti.

Queste tecnologie hanno permesso di contenere anche i consumi, che Kymco dichiara di 25 km/litro nel ciclo medio WMTC. Altra caratteristica sportiva è l’utilizzo della doppia piastra per la forcella, proprio come su una vera moto, soluzione non comune negli scooter (la montano solo i maxi, praticamente) ma che Kymco ha già utilizzato in passato in questa categoria. I freni prevedono due dischi da 280 mm all’anteriore con pinze radiali che si comandano attraverso due leve regolabili nella distanza. In totale, il Kymco Xciting 400 S pesa 213 kg in ordine di marcia.

Per il resto, il Kymco Xciting 400 S ha un parabrezza regolabile senza attrezzi su 5 posizioni, un manubrio ora con disegno a V, un ampio sottosella con sistema di apertura elettrico buono per un casco integrale e poco altro (presente la luce di cortesia), due vani nel retroscudo con chiusura di sicurezza (la serratura entra con il bloccasterzo) e presa USB. È disponibile in due sole colorazioni, entrambe opache: blu o nero.

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