Prova Kymco Xciting 400 S pacchetto completo

Con il nuovo Xciting 400 S, Kymco aggredisce il segmento degli scooter di media cilindrata. Ora è più elegante e tecnologico, ma il suo prezzo non cambia: 6.790 euro, 300 euro in meno in offerta lancio

28 settembre 2018 - 15:09

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Devono essere belli, premium, prestazionali. Devono costare il giusto (i maxi costano mediamente il 30% in più) e disporre del giusto corredo tecnologico. Non si può dire che chi costruisce scooter di media cilindrata abbia la vita facile. In questo segmento Kymco è sempre stata tra i protagonisti, soprattutto negli ultimi anni in cui la Casa di Kaohsiung è cresciuta moltissimo a livello di tecnologia. il nuovo Kymco Xciting 400 S, è la dimostrazione “vivente” dei progressi fatti. Arriva sul mercato fresco di numerose novità, ma a un prezzo invariato e oggettivamente competitivo: 6.790 euro, (300 in euro in meno per l’ offerta lancio). E con ben 5 anni di garanzia.
MATITA ITALIANA
Le novità passano innanzitutto dal nuovo design, rinnovato seguendo le linee di una matita tutta italiana: Massimo Zanobini, architetto mantovano creatore del look di tutti gli ultimi Kymco più importanti, che ha saputo disegnare uno scooter moderno, pulito, non azzardato, in linea con il gusto europeo. Il Kymco Xciting 400 S adotta anche inedite luci diurne DRL, che gli donano un’aria molto personale. Una novità particolarmente cara ai tecnici Kymco è il sistema multimediale Noodoe, che per la prima volta integra il sistema di navigazione visto in anteprima al salone di Tokyo di quest’anno. Il telefono va connesso via Bluetooth allo scooter, che poi utilizzerà il segnale GPS (non il traffico dati) per segnalarvi l’itinerario (fornito dalle mappe TomTom). Si visualizza tutto dal luminoso schermo centrale a colori, comprese le notifiche dei vari social network.
MOTORE DA LEONI

A livello meccanico non ci sono novità degne di nota. Anche il nuovo Kymco Xciting 400 S sfrutta il monocilindrico da 400 cc e 36,1 cv a 7.500 giri denominato G5 SC, ma qui è stato revisionato il supporto al telaio, ora più rigido. È il più potente della categoria grazie a soluzioni da moto sportiva come il rapporto alesaggio/corsa superquadro (l’alesaggio è maggiore della corsa: si raggiungono regimi più elevati e quindi più potenza) l’albero motore monolitico, oltre ad avere una distribuzione a 4 valvole con bilanceri su cuscinetti a rulli in grado di ridurre gli attriti.

Queste tecnologie hanno permesso di contenere anche i consumi, che Kymco dichiara di 25 km/litro nel ciclo medio WMTC. Altra caratteristica sportiva è l’utilizzo della doppia piastra per la forcella, proprio come su una vera moto, soluzione non comune negli scooter (la montano solo i maxi, praticamente) ma che Kymco ha già utilizzato in passato in questa categoria. I freni prevedono due dischi da 280 mm all’anteriore con pinze radiali che si comandano attraverso due leve regolabili nella distanza. In totale, il Kymco Xciting 400 S pesa 213 kg in ordine di marcia.

Per il resto, il Kymco Xciting 400 S ha un parabrezza regolabile senza attrezzi su 5 posizioni, un manubrio ora con disegno a V, un ampio sottosella con sistema di apertura elettrico buono per un casco integrale e poco altro (presente la luce di cortesia), due vani nel retroscudo con chiusura di sicurezza (la serratura entra con il bloccasterzo) e presa USB. È disponibile in due sole colorazioni, entrambe opache: blu o nero.

  DRIVE  

Da un po’ di tempo a questa parte, Kymco ha cambiato rotta. L’anno scorso provai l’AK 550, maxi-scooter dalle eccellenti qualità dinamiche, e questo nuovo Kymco Xciting 400 S non sembra essere da meno, anzi: il livello di finiture è anche superiore. La sfida con i concorrenti diretti, Yamaha in primis, è aperta e soprattutto ora Kymco gioca ad armi pari. Non c’è una sbavatura, un cavo fuori posto una plastica posticcia: l’estetica del nuovo Xciting 400 S è esente da critiche. Bravi!
Più spazio, grazie
Il Kymco Xciting 400 S accoglie pilota e passeggero con una sella non così morbida ma ben imbottita e molto spaziosa. Il parabrezza si regola con relativa facilità ma non in movimento. Bene anche le leve regolabili e i due vani nel retroscudo, mentre il sottosella paga qualcosa in termini di capacità e dimensioni del vano di carico (si alza solo una parte della sella) rispetto ai rivali, Burgman e X-MAX in primis. Il sistema Noodoe è semplice e piacevole da utilizzare, ma richiede un po’ di pazienza la prima volta che si associa lo smartphone allo scooter.
Vita facile
Muoversi con il nuovo Kymco Xciting 400 S è facile e divertente. Merito della sua agilità intrinseca (le ruote da 15-14” aiutano), della sella non alta (805 mm) e della risposta del motore estremamente fluida. È proprio il monocilindrico il piatto forte dell’Xciting: potente, mai ruvido ed esente da vibrazioni fastidiose, è anche silenzioso e permette sorpassi fulminei, a qualunque andatura. Parte del merito va al variatore, che attacca immediato ma non eccessivamente brusco.

Nella guida in città il Kymco Xciting 400 S passa l’esame con un ottimo voto. La frenata è potente e ben modulabile e assistita da un ABS Bosch decisamente a punto. Rosso-verde del semaforo e l’Xciting è lì in prima fila, forte di uno scatto davvero entusiasmante. La ruota bassa non è un grosso problema sul pavé, la stabilità è sempre garantita, semmai sono i due ammortizzatori posteriori a restituire alla schiena del pilota gli avvallamenti e l’asfalto non perfetto. Una taratura più morbida aiuterebbe.

La sua sportività si apprezza soprattutto in un tratto guidato, ambiente dove il Kymco Xciting 400 S invita a piegare. La luce a terra è molta, non è semplice grattare il cavalletto, e la sua stabilità a centro curva infonde sicurezza. Per di più il motore asseconda ben volentieri la guida spigliata, accelerando con forza fuori dalle curve. Occhio alle buche però: se affrontate con troppa baldanza, il posteriore restituisce tutto senza fare complimenti e l’assetto è compromesso. In autostrada invece si apprezza l’ottima protezione aerodinamica del plexi, che nella posizione più alta lascia esposti solamente parte del casco e le spalle, e la silenziosità del motore.

 

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