
Peugeot, la 208 al Mongol Rally
Un equipaggio italiano condurrà una 208 attraverso 14.000 difficilissimi chilometri. Destinazione Ulaan Bataar, antica capitale mongola

Un equipaggio italiano condurrà una 208 attraverso 14.000 difficilissimi chilometri. Destinazione Ulaan Bataar, antica capitale mongola

Tre versioni (due diesel, una a benzina) con rapporto peso/potenza limitato per poter essere guidate anche dai neopatentati: così la neonata Peugeot 208 cerca di conquistare un posto al sole nel segmento dedicato ai giovanissimi

Biciclette, orologi, aerei, barche a vela e molto altro ancora; saranno questi “gli oggetti del desiderio” sui quali si concentrerà il lavoro del neonato Peugeot Design Lab. Ecco svelati alcuni progetti in anteprima

Da poco si è rifatta il trucco, ora si veste anche griffata. La Peugeot 107 arriva anche in edizione Superga

Cuore da 208 e carrozzeria da world car: la 301 è la proposta Peugeot per i mercati emergenti. Sarà commercializzata da novembre, ma non arriverà in Italia, per ora

Dalla produzione alle competizioni il passo è breve soprattutto se a ruggire è il leoncino di Peugeot che, a meno di tre mesi dal lancio della nuova 208, presenta la versione R2 dedicata al mondiale Rally.

Una piccola crossover anticipa la baby-SUV che nascerà sulla base della 208. Se la vedrà con Nissan Juke e Mini Countryman. La propulsione del concept è ibrida

Razionalità e spazio vanno a braccetto sulla world car Peugeot. Con il motore 2.0 Hdi da 140 cv offre il migliore compromesso tra prestazioni e consumi

Record di brevetti depositati per la joint venture francese tra Peugeot e Citroen; più di mille in meno di 12 mesi! L’inventiva dei progettisti del gruppo è più fervida persino di quella di chi si occupa di energia atomica e missioni spaziali…

Sei appuntamenti per un totale di 12 gare, in concomitanza con il Campionato Italiano Turismo Endurance. La RCZ da pista perde 250 kg e guadagna 50 CV rispetto alla versione stradale. Si parte da Imola il 14-15 aprile