KTM 1290 Super Duke R 2020 Azione a Portimao
KTM

Prova KTM 1290 Super Duke R 2020

Motore fenomenale per forza e coppia, ciclistica migliorata e più efficace. KTM rigenera la 1290 Super Duke R e vira in direzione Streetfighter. L’anima però resta sempre quella della Naked che conosciamo. Un po’ più demone, ma ancora angelo

5 febbraio 2020 - 9:28
Potenza Max
180 cv a 9.500 giri
Coppia Max
141 Nm a 8.000 giri
Peso ODM
198 kg

 

Se c’è una moto che per KTM ha un significato speciale, questa moto si chiama Super Duke. È stata lei, nel 2005, a far debuttare gli arancioni nel segmento delle moto stradali. KTM deve moltissimo alla Super Duke. Una moto che ha saputo crearsi un seguito di appassionati e che lo scorso anno pur con un progetto non più freschissimo ha sfiorato la vittoria nella nostra comparativa maxi naked. Insomma per KTM la Super Duke è una moto fondamentale, che giustamente a Mattighofen coccolano e che ha visto tante tappe di sviluppo.

UNA BESTIA GESTIBILE

Nel 2014 la prima 1290, “The Beast”, stupì tutti non solo per quanto andava forte ma soprattutto per come andava (io titolai l’articolo Angelo e Demone). Una moto formidabile su strada e molto efficace in pista. Nel 2017 il primo step evolutivo, la ha resa ancora più sportiva. E oggi? Beh oggi KTM spinge ancora più forte, lasciandosi forse un po’ alle spalle la definizione di maxi naked per conquistare quella di Streetfighter vera e propria.

 CAMBIA QUASI TUTTO

A spiegare molto bene questo cambiamento sono tutti gli interventi che gli uomini in arancio hanno apportato sulla nuova Super Duke. Se pensate che sia un semplice aggiornamento del modello precedente siete fuori strada perché sulla Super Duke è stato cambiato il 90 percento dei componenti e gli ingegneri avevano un target, tutto quello che modificavano doveva essere sulla nuova moto, più leggero del 5% rispetto alla precedente. Nuovi telaio e sospensioni -le WP Apex con forcella da 48 mm e monoammortizzatore completamente regolabili. Compare il leveraggio progressivo a gestire il monobraccio e cambiano i freni.

PERDE 6 KG

L’attitudine più sportiva è data proprio dal nuovo telaio che riprende solo parzialmente il layout di quello apprezzatissimo della supersportiva RC8. Un telaio decisamente più rigido, che migliora la luce a terra e, insieme a tanti affinamenti che hanno toccato ogni elemento della moto, fa calare il peso di 6 kg. Ora sono 198 in ordine di marcia senza la benzina nel serbatoio quelli dichiarati da KTM.

NUOVE MISURE

A cambiare sono anche le misure vitali della Super Duke, quelle che alla fine ne influenzano ovviamente la dinamica di guida. Si allunga l’interasse (da 1482 a 1497 mm), aumentano anche avancorsa (da 102 a 106 mm) e angolo di sterzo (da 24,9° a 25,2°) che sono un po’ più aperti. Di pari passo si accorcia anche la corsa della ruota posteriore, che prima con i suoi 156 millimetri era davvero ampia, quasi da motard. Oggi invece, grazie al leveraggio progressivo, rientra nei più canonici 140 mm. Piccolo step anche per i freni, che passano alle pinze Brembo Stylema. Anche loro, tanto per cambiare, più leggere.

Insomma avrete capito che non si tratta di un semplice upgrade. L’estetica della 120 Super Duke R ancora più appuntita e con superfici che, senza sfruttare le ali, sono pensate per aumentare la deportanza ad alta velocità sottolinea questa aumentata sportività. Nemmeno il motore è scampato alla cura. Il bicilindrico LC8 resta uno dei motori più leggeri della categoria e ha perso ulteriore peso grazie a nuovi carter che hanno consentito di limare quasi un chilogrammo.

RADDOPPIA GLI INIETTORI

Doppi iniettori, e questa è una novità, doppia accensione con mappature specifiche per ogni candela, valvole in titanio, nuovo airbox che respira da una presa dinamica nel faro, nuovo cambio e scarico completamente ridisegnato fanno parte della lunga lista di interventi che ha ricevuto il bicilindrico ora annunciato per 180 cavalli a 9.500 giri e 141 Newtonmetro di coppia a 8.000 giri. 3 cv in più rispetto a alla moto precedente. Con la differenza sostanziale che il motore attuale è Euro 5 Ready. Piccolo appunto a KTM: il Quick Shifter bidirezionale è disponibile solo come optional e diventerà certamente oggetto di trattativa con il concessionario per farvelo regalare…

 ELETTRONICA AL TOP

Il capitolo elettronica si risolve velocemente non perché la 1290 Super Duke R ne abbia poca, anzi è una delle più evolute in questo senso. Ma più che altro perché questa moto era già fornitissima e ovviamente ora i tecnici hanno raffinato ciò che già funzionava molto bene. Protagonista è ovviamente la piattaforma inerziale che sovrintende ogni cosa ma ora lavora su sei assi invece che su quattro come in precedenza. Ci sono 9 livelli di controllo di trazione, l’ABS cornering utilizzabile anche in modalità Supermoto solo sull’asse anteriore, anti wheelie, launch control. Tutto riassunto in 5 mappature: Rain, Street, Sport, Track con la nuova Performance che è una sorta di mappatura Track adattata all’uso stradale perché mantiene attive le funzionalità per la strada (connettività e cruise control). Il lavoro dei tecnici è andato nella direzione di migliorare ulteriormente il feeling di guida e offrire controlli ancora più precisi e meno intrusivi.

TUTTO PIÙ RIGIDO

Tornando al telaio, è quasi inutile dire che è ben più rigido del precedente (ha un attacco in più sul motore che contribuisce all’irrigidimento), ma non è il solo perché anche il monobraccio butta sul piatto il 15% di rigidezza in più. Per i più tecnici, l’attacco del forcellone al telaio è più alto di 5 mm e riduce l’effetto di schiacciamento in accelerazione, e cambia l’offset della forcella da 28 e 32 millimetri. Inediti anche i blocchetti completamente ridisegnati, così come il cruscotto.

POSIZIONE REGOLABILE

KTM ama curare in modo particolare l’ergonomia delle sue moto, e con la nuova Super Duke R non ha fatto eccezioni, così è bello scoprire che le pedane si possono regolare su due posizioni, il manubrio si può regolare secondo una corsa di 22 mm e il nuovo cruscotto TFT, ovviamente connesso, è orientabile per migliorare la lettura.

Prezzo: 18.720 franco concessionario, optional sono il Track Pack (che aggiunge la mappatura Track), il già citato Quickshifter bidirezionale (349 euro) e il sistema di gestione del freno motore MSR (145 euro).

E adesso vediamo Come va la nuova KTM 1290 Super Duke R 2020

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