Prova SEAT Arona TGI
La rivincita del metano!

SEAT Arona è la prima B-SUV equipaggiata a metano, un primato che offre le risposte giuste ai dubbi sulla mobilità a basso impatto ambientale. Motorizzazione da 999 cc a tre cilindri Turbo da 90 cavalli. Prezzo di partenza 18.800 euro

16 aprile 2019 - 18:26
Potenza Max
90 cv a 4.500 giri
Autonomia
oltre 500 km
Prezzo c.i.m.
18.800 euro

Il gruppo Volkswagen ha le idee molto chiare sul metano, la sigla che rappresenta questi modelli è TGI, e dopo aver equipaggiato con successo la gamma Audi e Volkswagen ora si orienta sulle piccole di Casa SEAT: Arona, Ibiza e Leon. Il metano merita di essere conosciuto meglio a dispetto di vecchie credenze a partire dal fatto che a differenza del GPL è accettato nei parcheggi sotterranei. Non secondario nemmeno il fatto che le prestazioni non sono inferiori alle omologhe motorizzazioni a benzina. E le auto alimentate a metano sono sempre più numerose.

SI PUO’ FARE

SEAT chiude con il passato presentando una gamma che va oltre gli schemi noti; Arona è la piccola B-SUV, lunga 4 metri e venti, che dimostra costi alla mano di poter essere una scelta vincente. I primi vantaggi riguardano le agevolazioni sulla tassa di proprietà. In alcune regioni le vetture a metano sono esenti, in altre è ridotto del 75% in altre ancora è permesso circolare in caso di blocco del traffico. SEAT punta decisa all’aumento del modelli “gasati” in gamma che in questo momento vede accanto ad Arona, Ibiza con la quale condivide motore e piattaforma e Leon che punta decisa al motore 1.500 TGI EVO da 130 cavalli.

 

URBANA SOLO SULLA CARTA

Concentriamoci dunque su Arona; dimensioni compatte ma funzionali alla vita da città senza rinunciare alle necessità del viaggio. Certo l’adozione dell’impianto a metano ha ridotto la capacità di carico del bagagliaio, inevitabile a fronte di una maggiore autonomia chilometrica e di un oggettivo risparmio in termini di consumi. Velocità massima di poco superiore ai 170 km/h altezza da terra 190 mm. Guida svelta nello stretto e assetto confortevole percorrendo strade a scorrimento veloce e poi su tutti, la qualità a bordo certificata dal gruppo tedesco dal quale attinge tutte le caratteristiche all’interno dell’abitacolo. Dalle sedute, agli interni, alle portiere passando per comandi e strumentazione.

IN TRE E’ MEGLIO

Il motore a tre cilindri sovralimentato è ormai una delle migliori architetture (se non una delle migliori quanto meno la più diffusa) per vetture di questa taglia che hanno una forte vocazione alla vita urbana. Con 90 cavalli e 160 Nm di coppia garantisce una velocità massima di 172 km e un’accelerazione di 13,2 secondi nello zero-cento. La scelta del cambio a sei rapporti, leggermente più corti del precedente a cinque marce, mitiga la mancanza di brio nella primissima parte del contagiri. Raggiunti i 2.000 giri, confine oltre il quale il tre cilindri esprime la sua personalità e una buona vivacità, l’accelerazione si fa consistente, e rapida fino a 5.000 giri. Poche vibrazioni e sonorità ritmica tipica del tre cilindri accompagnano il dato più importante che è quello relativo ai consumi e l’autonomia chilometrica. SEAT dichiara 3,7 kg di metano per 100 km. Al costo di circa un euro a chilo i costi sono presto fatti.

ESSERE MONOVALENTE

I vantaggi fiscali di SEAT Arona  in termini di tassazione sulla proprietà e utilizzo in casi di blocco del traffico sono figli di una scelta tecnica importante. Tre sono i serbatoi presenti sulla piccola B-SUV, due dedicati al carico del metano e uno di 9 litri, di benzina e utile quindi a garantire una autonomia chilometrica residua in caso di totale consumo del gas naturale. L’autonomia ringrazia perché sommando le due capacità si sorpassano facilmente i 500 km.

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