Phelon & Moore torna sulle strade: la nuova Capetown 7X raccoglie l’eredità della “Silent Panther”

Dalla storica traversata africana del 1935 alla nuova gamma adventure: Phelon & Moore rilancia il proprio nome con la Capetown 7X, una crossover da 74 CV che unisce heritage britannico, tecnologia moderna e una forte vocazione al viaggio.

Ci sono marchi che, sebbene non suonino familiari, hanno recitato un ruolo importante nella storia della motocicletta. Per chi della storia è un buon conoscitore, invece, anche dopo anni di oblio, questi marchi riescono a evocare immagini di avventura, ingegneria e imprese ardite. È il caso di Phelon & Moore, Casa britannica fondata a Cleckheaton, nello Yorkshire, all’inizio del Novecento da Joah Phelon e Richard Moore. Celebre per soluzioni tecniche pionieristiche come la trasmissione finale a catena e il caratteristico motore “Sloper” inclinato in avanti, il marchio inglese si costruì una reputazione basata su robustezza e affidabilità.

Le motociclette Panther, introdotte negli anni Venti, divennero compagne inseparabili di lavoratori e viaggiatori, grazie ai loro monocilindrici di grande cubatura e alla capacità di affrontare lunghissime percorrenze con manutenzione minima.

Dopo la cessazione dell’attività e la conseguente chiusura, avvenuta nel 1967, Phelon & Moore torna ora sul mercato con una gamma moderna che punta a reinterpretare lo spirito originario attraverso motociclette pensate per il turismo e l’esplorazione.

Capetown 7X: l’adventure secondo Phelon & Moore

Tra le imprese più celebri legate al marchio, figura la traversata africana compiuta nel 1935 da Teresa Wallach e Florence Blenkiron, che raggiunsero Città del Capo partendo da Londra a bordo di una Panther con sidecar. Ed è proprio a quell’avventura che si ispira oggi la nuova famiglia Capetown.

La Capetown 7X rappresenta il manifesto della rinascita del marchio. È una adventure di media cilindrata progettata per affrontare sia l’asfalto sia gli sterrati leggeri, mantenendo un forte richiamo estetico alla tradizione britannica.

Sviluppata dal Centro Stile Phelon & Moore (basato a Torino), si distingue per linee morbide e superfici pulite, lontane dalle forme aggressive tipiche del segmento adventure contemporaneo. Le colorazioni Artemesia Green, Dover White e London Gray richiamano invece le classiche sportive inglesi del passato.

Sotto il vestito della Capetown 7X batte un cuore bicilindrico parallelo di 693 cc raffreddato a liquido, con distribuzione DOHC a 8 valvole e contralbero di bilanciamento. La potenza massima raggiunge 74 CV a 8.500 giri/min, mentre la coppia dichiarata è di 68 Nm a 6.500 giri/min. È disponibile anche una versione da 35 kW dedicata ai possessori di patente A2.
L’obiettivo è offrire una risposta fluida e progressiva, adatta tanto ai lunghi trasferimenti quanto alle escursioni lontano dall’asfalto.

Ciclistica raffinata e monobraccio posteriore

La base tecnica è costituita da un telaio a traliccio in acciaio, ad alta resistenza. Le sospensioni prevedono una forcella upside-down da 43 mm completamente regolabile e un monoammortizzatore con regolazione remota del precarico, entrambi caratterizzati da 170 mm di escursione.

Tra gli elementi più distintivi spicca il forcellone monobraccio in alluminio, una soluzione rara in questa fascia di mercato che migliora l’accessibilità alle operazioni di manutenzione e contribuisce a definire l’identità estetica della moto.

I cerchi tubeless a raggi da 19″ all’anteriore e 17″ al posteriore, montano pneumatici sviluppati dal marchio con il caratteristico disegno “Panther Pattern”, pensato per offrire grip su sterrato e comfort sull’asfalto.

L’impianto frenante utilizza un doppio disco anteriore da 320 mm, con pinze radiali a quattro pistoncini e un disco posteriore da 260 mm.

Tecnologia al servizio del viaggio

La dotazione elettronica comprende un display TFT da 7 pollici, con funzione di mirroring dello smartphone, controllo di trazione disinseribile, sistema TPMS per il monitoraggio della pressione degli pneumatici e ABS con modalità dedicate all’off-road. Completano il pacchetto l’illuminazione Full LED e il parabrezza regolabile.

Arriva anche la Capetown 7S

Accanto alla 7X, debutta la Capetown 7S, versione più orientata al turismo stradale. Mantiene il medesimo motore bicilindrico da 693 cc, ma adotta ruote da 17 pollici, sospensioni con escursione ridotta e una posizione di guida maggiormente votata al comfort nei lunghi trasferimenti. L’altezza della sella scende a 815 mm e l’autonomia dichiarata supera i 400 km, grazie al serbatoio da 19 litri.

Serie speciale firmata Pininfarina

Per celebrare il ritorno del marchio è prevista anche una versione esclusiva: la Capetown 7X Design by Pininfarina. Prodotta in soli 595 esemplari numerati, introduce elementi aerodinamici sviluppati in galleria del vento, componenti dedicati e una livrea celebrativa ispirata alla tradizione del celebre studio italiano.

Prezzi

La nuova Capetown 7X è proposta a partire da 8.000 euro, mentre la più stradale Capetown 7S parte da 7.600 euro.

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