“Mi faccio l’auto”: da Amazon a Google e Dyson, chi ci ha provato e con quali risultati

Le grandi compagnie puntano all’elettrico: dagli e-commerce al mondo degli elettrodomestici. Investimenti miliardari da parte di Amazon, Google, Apple e perfino Dyson; l’auto elettrica del futuro è dietro l’angolo.

Apple “iCar”: questioni di budget

Mentre Tesla spiccava il volo e Google testava i suoi prototipi sulle strade di San Francisco, la “Mela” non stava a guardare. Già nel lontano 2014 il CEO di Apple Tim Cook faceva “due chiacchiere” con gli ingegneri di Ford e Mercedes-Benz e, secondo alcuni rumors, Apple avrebbe incentivato anche i dipendenti Tesla ad unirsi al progetto. L’idea di intraprendere lo sviluppo di un’auto elettrica sarebbe stata pianificata dal compianto Steve Jobs, quando Tesla lanciava la Roadster nel 2008.

I presupposti erano buoni: Elon Musk stesso affermò nel 2016 che Apple avrebbe sviluppato un’auto elettrica competitiva a livello di mercato: nome in codice Titan, ufficiosamente iCar. Un percorso non esente da difficoltà, che infatti hanno portato quasi ad interrompere il progetto. Il mercato ha però fatto troppa gola ad Apple facendola ritornare sui propri passi nello sviluppo della Apple Car.

Con oltre 5.000 addetti all’attivo sul progetto e partner come Volkswagen, ad oggi Apple potrebbe lanciare ufficialmente la propria auto elettrica entro il 2024. I dettagli non sono ancora molti ma lo sviluppo di una tecnologia di ricarica all’avanguardia e collaborazioni società del settore fanno parte dei numerosi rumors sul rientro in gara da parte di Apple nello sviluppo di un’auto elettrica.

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Conclusioni