Coronavirus, la ripartenza di FCA (in 8 punti) ci dice come sarà la nostra vita nei prossimi mesi

L’azienda ha firmato un accordo con i sindacati per la tutela della salute dei lavoratori

Il ritorno di FCA alle attività produttiveFCA ha trovato l’accordo con le sigle FIM-CISL, UILM-UIL, FISMIC, UGLM, AQCFR e FIOM-CGIL. Oggetto: il protocollo da seguire per il ritorno al lavoro nei siti italiani dopo lo stop a causa del Coronavirus. Due gli obiettivi perseguiti: il primo è la tutela della salute delle persone, con riferimento in particolare a COVID-19, il secondo è la ripartenza delle attività.Nell’accordo (che ricalca quello già presentato dalla Ferrari) vengono dettagliate tutte le misure, rigorose, che verranno adottate anche nei confronti del personale esterno che dovesse accedere ai suddetti siti. Il controllo sul rispetto delle regole verrà attuato congiuntamente dall’azienda e dai sindacati. Accordi di questo genere, presumibilmente (almeno si spera…) verranno allargate a moltissime aziende e, tutte o in parte, saranno riprese nella vita di tutti i giorni. Eccole.

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