Honda Accord 2018: la jap che piace agli Americani

17 luglio 2017 - 19:07

Negli States è una vera e propria best seller, complici la notevole concretezza, la ricchezza delle dotazioni e il generoso spazio a bordo oltre alla lunga militanza (oltre 41 anni) sul mercato americano. La Honda Accord ha infatti trovato negli States una patria d’adozione e per confermarsi in linea con i desideri degli automobilisti d’oltreoceano ora si rinnova radicalmente.


Interasse maggiorato
Nel 2016 è stata la nona vettura più venduta negli USA. Giunta alla decima generazione, la berlina nipponica cambia profondamente a livello estetico e nelle dotazioni, rinnovando l’eterna sfida con la rivale Toyota Camry. L’interasse, nel dettaglio, cresce di 5,5 cm, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore, mentre il design rivisto in ottica sportiva contribuisce a conferire un’immagine più slanciata alla vettura giapponese. Lunga 4,88 metri, beneficia di un ribassamento del baricentro di 1 cm rispetto al passato, di una scocca più rigida del 24%, complice il generoso ricorso all’alluminio, e di un alleggerimento medio nell’ordine degli 80 kg.

Prodotta negli States
Prodotta in America, vede debuttare in abitacolo la strumentazione integralmente digitale, il display touch da 8 pollici del rinnovato sistema multimediale, corredato dei protocolli Apple CarPlay e Android Auto per un dialogo privilegiato tra auto e smartphone, il Wi-Fi 4G di bordo, il sistema di smorzamento dei rumori mediante gli altoparlanti e la possibilità di optare per diverse modalità di guida. Sotto il profilo tecnico, le novità più rilevanti consistono nell’introduzione del cambio automatico a 10 rapporti e nell’ottimizzazione dello schematismo delle sospensioni all’avantreno. Viene infatti confermata la configurazione a ruote indipendenti con montanti McPherson, ma ora i bracci di controllo sono in alluminio montati su di un telaietto anch’esso in lega leggera, a tutto vantaggio della precisione nell’assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto. Immutato il retrotreno multilink. Debuttano infine gli ammortizzatori a controllo elettronico.


Addio al V6
Il downsizing colpisce anche negli USA! Accantonato lo storico V6 3.5 a benzina, tipico delle precedenti generazioni, la nuova Accord è proposta esclusivamente con motori a 4 cilindri in linea a iniezione diretta della benzina. Più precisamente 1.5 turbo da 195 cv, disponibile con un cambio manuale a 6 rapporti o automatico a variazione continua, e 2.0 turbo da 256 cv – cui è riservata la trasmissione automatica a 10 marce – cui si aggiunge la variante ibrida forte di un powertrain basato su di un 2.0 aspirato a ciclo Atkinson. Ricca la dotazione di sicurezza. Negli States, infatti, tutti gli allestimenti includono il pacchetto Honda Sensing forte della frenata automatica d’emergenza, dell’avviso di superamento involontario della linea di corsia, del cruise control adattivo, del riconoscimento della segnaletica stradale, della segnalazione d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, del monitoraggio del traffico alle spalle del veicolo in manovra e del rilevamento della stanchezza del conducente. Non è ancora chiaro se la Accord, come la Civic, diventerà un modello globale, destinato a essere commercializzato in tutto il mondo e, quindi, anche in Italia.


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