Le migliori vetture a gas

20 febbraio 2017 - 8:02

Le migliori vetture a gas

Insidiate dalla diffusione delle vetture ibride e plug-in, dal generale ribasso del prezzo del petrolio rispetto ad alcuni anni fa e dall’attenuazione degli incentivi statali, le auto a gas non sono il fenomeno di mercato del momento. Restano, però, una scelta appetibile per quanti viaggiano quotidianamente o prevalentemente per lavoro oppure, semplicemente, vogliono risparmiare sull’acquisto del carburante. A GPL o a metano, possono contare su emissioni contenute – sensibilmente inferiori a combustibili quali la benzina e il gasolio – e proprio per questo appare paradossale stiano vivendo un periodo di stallo mentre le città sono sempre più assediate dallo smog. Non sono affatto una scelta povera. Se, infatti, in passato era necessario affidarsi a degli installatori after market per passare dalla benzina al gas, oggi sono gli stessi costruttori a proporre versioni bifuel sin dall’origine, con il vantaggio del pieno rispetto della garanzia e della qualità costruttiva della casa madre, così come della capacità di carico delle vetture, complice la collocazione “intelligente” dei serbatoi supplementari. In aggiunta, la scarsa diffusione dei distributori di metano, tipica del decennio scorso, è andata parzialmente risolvendosi, rendendo relativamente facile approvvigionarsi di questo carburante. Le moderne vetture a gas hanno molte frecce al proprio arco.
Alfa Romeo Giulietta – GPL

È l’auto che, insieme alla MiTo, ha traghettato la Casa di Arese verso una nuova era la cui stella polare è la Giulia, ammiraglia dalla quale eredita alcuni cenni stilistici al frontale e al retrotreno. Grintosa nell’aspetto e con un bagagliaio dalla discreta capacità (350/1.045 litri), vanta un comportamento dinamico tra i più sportiveggianti della categoria grazie alle sospensioni non troppo cedevoli e allo sterzo abbastanza diretto. Il 4 cilindri 1.4 turbo eroga 120 cv e consente alla media di Arese di scattare da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi percorrendo mediamente 12,2 km/l complice l’unica trasmissione disponibile, vale a dire il cambio manuale a 6 rapporti. Il sistema multimediale UConnect, forte delle app dedicate, permette l’accesso ai social network Facebook e Twitter nonché alle informazioni fornite dall’agenzia Reuters e dallo specialista in navigazione TomTom. Prezzi, per Giulietta 1.4 Turbo GPL, da 25.200 euro.
Citroën C3 – GPL

Radicalmente rinnovata rispetto al passato, non passa inosservata grazie alla linea originale, alle ampie possibilità di personalizzazione e ad alcuni elementi stilistici ripresi dalla crossover C4 Cactus. Ad esempio i rivestimenti antiurto in plastica integranti capsule d’aria collocati lungo le fiancate. A un moderno sistema multimediale e una ricca dotazione di sicurezza si accompagna una crescita nelle dimensioni che gioca a vantaggio dello spazio in abitacolo. Affascinante il design stile tablet dello schermo touchscreen al centro della plancia. Quanto ai motori, l’unica proposta bifuel consiste nel 3 cilindri 1.2 PureTech aspirato da 82 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 14,9 secondi, di una percorrenza media di 15,9 km/l e di una velocità massima di 168 km/h. Prezzi da 15.750 euro.
Dacia Duster – GPL

Nata “povera” nel 2010, grazie al restyling di fine 2013 è entrata in una nuova dimensione sia per cura delle finiture sia per dotazioni di serie e disponibilità di accessori. Tanto che, se di low cost ancora si può parlare, è questione solamente di prezzo. Immagine, dotazioni e motorizzazioni sono migliorate. Nettamente. Il comportamento su asfalto è rilassato e votato al comfort, complici le sospensioni abbastanza cedevoli e lo sterzo poco diretto. Nella configurazione bifuel a GPL è disponibile esclusivamente a due ruote motrici (anteriori) e con un 4 cilindri 1.6 aspirato da 114 cv che porta in dote uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,4 secondi – una buona prestazione sulla quale influisce il peso contenuto in 1.229 kg – una velocità massima di 167 km/h e una percorrenza media di 12,3 km/l. Cambio manuale a 5 marce. Prezzi da 12.700 euro.
Ford Focus – GPL

Profondamente aggiornata nel 2014 grazie all’adozione di uno sterzo più preciso e di sospensioni meno cedevoli rispetto alla precedente generazione, a tutto vantaggio del contenimento del rollio e del beccheggio, è una vettura stabile in velocità e discretamente agile. Rifinita con cura e caratterizzata da un abitacolo dal layout moderno, è disponibile con una vasta gamma di motori. La versione bifuel a GPL prevede però il solo 4 cilindri 1.6 aspirato da 120 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, di una percorrenza media di 13,2 km/l e di una velocità massima di 187 km/h. Autonomia, a gas, nell’ordine dei 500 km. Unica la trasmissione, vale a dire un classico cambio manuale a 6 rapporti. Prezzi da 20.250 euro.
Hyundai i10 1.0 Econext – GPL

City car sì, ma con ambizioni da grande. Può contare su di una linea gradevole, interni ricercati e una capacità di carico solo lievemente inferiore al modello standard (218/1.012 litri anziché 252/1.046 litri). È mossa da un tricilindrico 1.0 12V a benzina/GPL da 67 cv e 94 Nm di coppia. Un’unità reattiva ai bassi, ma non altrettanto esuberante in allungo. Le prestazioni, infatti, non entusiasmano, dato che scatta da 0 a 100 km/h in 15,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 155 km/h. In compenso i consumi sono contenuti – percorre mediamente 15,4 km/l – la guida brillante, le reazioni sincere, il cambio manuale a 5 rapporti inappuntabile e le sospensioni non troppo cedevoli. La massa è inferiore a 1.000 kg (989 kg, per la precisione). Prezzi da 12.100 euro.
Peugeot 208 – GPL

Sin dalla nascita, la compatta francese ha potuto contare su di una linea personale, un abitacolo spazioso e l’originale i-Cockpit, vale a dire l’abbinamento costituito dalla strumentazione insolitamente rialzata e da un volante dal diametro ridotto. Confortevole e silenziosa, è dotata di uno sterzo leggero in manovra, ma non troppo servoassistito in velocità, a tutto vantaggio del feeling con la vettura. Il sistema multimediale di bordo può, attingendo agli optional, connettersi a internet e replicare le app degli smartphone collegati, mentre tra gli accessori di pregio spiccano la telecamera in retromarcia, il sistema d’assistenza al parcheggio e la frenata automatica in caso di collisione imminente. Quanto ai motori, l’unica proposta bifuel consiste nel 3 cilindri 1.2 PureTech aspirato da 82 cv. Prezzi da 14.550 euro.
Renault Clio – GPL

Rinnovata nel 2016 nell’estetica e nei materiali prendendo spunto dalla “sorella maggiore” Mégane, ambisce a un vero e proprio salto di classe, mettendo a disposizione una gamma di personalizzazioni più ampia rispetto al passato e potendo contare su materiali di qualità superiore in abitacolo. Tra i punti di forza della compatta francese vi è il comportamento dinamico, caratterizzato da inserimenti in curva precisi, uno sterzo abbastanza comunicativo e sospensioni che, pur votate al comfort, limitano l’insorgere del rollio e del beccheggio. La versione bifuel a GPL si avvale di un moderno tre cilindri 0.9 turbo a iniezione diretta in grado di erogare 90 cv e garantire una percorrenza media di 16,4 km/l in abbinamento alla trasmissione manuale a 5 rapporti, unica opzione possibile. Prezzi da 15.350 euro.
Subaru XV Bi-Fuel – GPL

Un po’ berlina sportiveggiante rialzata, un po’ station wagon, un po’ crossover: complici l’altezza da terra di 22 cm, le 4WD e la generosa capacità di carico, la Subaru XV è un’auto dai mille volti. Il restyling del 2016 ha portato in dote una linea inedita dei gruppi ottici anteriori e la rivisitazione sia della calandra sia dei paraurti, mentre al retrotreno debuttano gruppi ottici con tecnologia a LED. Nessuno stravolgimento sotto il profilo meccanico. Analogamente al passato, la gamma motori bifuel si articola attorno ai quattro cilindri 1.6 e 2.0 aspirati da, rispettivamente, 110 e 147 cv. Immancabile la trazione integrale permanente – marchio di fabbrica Subaru – così come la possibilità di optare, in alternativa alla trasmissione manuale a 5 rapporti, per il cambio automatico a variazione continua Lineartronic. Prezzi da 22.090 euro.
Suzuki Baleno – GPL

7,5 cm più corta della compatta Fiat Punto, ma al tempo stesso con un bagagliaio più capiente di 80 litri; pesando come una 500. Suzuki Baleno è una vettura tutta praticità, caratterizzata da uno spazio a bordo degno di un modello di categoria superiore e da un 1.2 a benzina da 90 cv brillante e parco nei consumi. Un’auto concreta, ricca nelle dotazioni e con un prezzo competitivo, dato che in configurazione bifuel a GPL vede il listino partire da 15.700 euro. Sottopelle, come accennato, pulsa un 4 cilindri in linea 1.2 16V da 90 cv e 120 Nm di coppia a due iniettori per cilindro, in grado di spingere gli 865 kg dell’auto – una libellula – da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi a fronte di una percorrenza media di 23,8 km/l e di una velocità massima di 180 km/h.
Audi A3 Sportback g-tron – metano

Derivata dalla A3, può contare su due porte supplementari, maggiore spazio per i passeggeri posteriori e un bagagliaio con una capienza di 380/1.220 litri anziché 365/1.100 litri. A una plancia tanto semplice quanto raffinata e a finiture d’alto livello abbina un’elevata tenuta di strada favorita dallo sterzo abbastanza comunicativo e dalle sospensioni non troppo cedevoli. Ha un’indole, in ogni caso, meno sportiveggiante rispetto alla rivale a GPL Alfa Romeo Giulietta. Il 1.4 turbo a iniezione diretta (TFSI) eroga 110 cv, sufficienti per spingere i 1.260 kg della media di Ingolstadt da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi percorrendo 19,7 km/kg a fronte di un’autonomia a metano nell’ordine dei 425 km. Cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione S tronic a 7 rapporti (optional a 2.200 euro). Disponibile esclusivamente a trazione anteriore, vede il listino prezzi partire da 26.400 euro.
Fiat Panda 0.9 Natural Power – metano

È l’auto più amata dagli Italiani, come dimostrano le oltre 130mila immatricolazioni nel corso del 2016. La terza serie dell’utilitaria Fiat beneficia di un restyling legato più ai contenuti che all’estetica. Le principali novità si trovano in abitacolo, dove debuttano volanti dalle finiture colorate, una grafica inedita della strumentazione e combinazioni originali di materiali, tinte e componenti. Un tocco hi-tech è rappresentato dal sistema multimediale UConnect che include il supporto per lo smartphone, la connettività Bluetooth e i comandi vocali oltre a portare in dote un’app dedicata. È disponibile sia a GPL sia a metano. In quest’ultimo caso si affida a un bicilindrico turbo 0.9 TwinAir da 80 cv grazie al quale scatta da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi percorrendo mediamente 20,8 km/kg. Prezzi da 15.850 euro.
Lancia Ypsilon 0.9 TwinAir Ecochic – metano

Recentemente sottoposta a un lieve restyling, è l’unica vettura a marchio Lancia attualmente nelle concessionarie. Può contare su di una buona insonorizzazione, una guida piacevole e una spiccata agilità. Alla calandra ridisegnata si accompagnano inediti rivestimenti in abitacolo, il layout rivisto del quadro strumenti e la zona del tunnel ridisegnata, così da incrementare l’abitabilità e la disponibilità dei portaoggetti. Si avvale del sistema d’infotainment UConnect d’ultima generazione corredato di schermo touchscreen da 5 pollici, Bluetooth, comandi vocali e al volante nonché, a richiesta, servizi TomTom Live, radio digitale e navigatore. Analogamente alla “cugina” Fiat Panda, la versione a metano è mossa da un bicilindrico turbo 0.9 TwinAir da 80 cv che porta in dote uno scatto da 0 a 100 km/h in 13,1 secondi percorrendo mediamente 21 km/kg. Prezzi da 17.100 euro.
Mercedes-Benz B 200 c – metano

La monovolume Mercedes-Benz può contare su dimensioni relativamente compatte – è lunga 4,39 metri – forme scolpite e una linea grintosa. All’ampio e curato abitacolo si accompagnano un ottimo comfort nei viaggi e una risposta abbastanza pronta dello sterzo. Predilige la guida rilassata, mentre la capacità di carico si attesta a 488/1.547 litri. Un risultato degno di nota, specie considerando che identico alle versioni a benzina e gasolio. L’unico motore disponibile in configurazione bifuel a metano è un 4 cilindri 2.0 turbo da 156 cv, in grado di muovere con sufficiente brio i 1.430 kg della vettura. B 200 c scatta così da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi, percorre mediamente 15,1 km/kg e vanta un’autonomia a gas di 490 km. Trazione esclusivamente anteriore e trasmissioni manuale a 6 marce di serie, automatica a doppia frizione a 7 rapporti come optional (2.147 euro). Prezzi da 30.740 euro.
Opel Zafira ecoM – metano

Ha conquistato la fama di monovolume concreta ed estremamente spaziosa, forte di sette posti e di una capacità di carico compresa tra 785 e 1.792 litri: valori degni di un mezzo commerciale. Rinnovata nel 2016, la Opel Zafira mutua il family feeling al frontale dalla media Astra e vede la plancia sfoggiare un layout inedito dove spicca il touchscreen da 7 pollici del sistema IntelliLink R4.0. Quest’ultimo consente l’eliminazione di una nutrita serie di pulsanti fisici ed è compatibile con gli standard Android Auto e Apple CarPlay oltre a garantire la connessione 4G con hotspot Wi-Fi facente parte del pacchetto di servizi multimediali OnStar. Alla ricchissima dotazione di sicurezza si accompagna un 1.6 turbo da 150 cv che porta in dote uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi, una percorrenza media di 13,2 km/kg e un’autonomia a metano di 500 km. Prezzi da 30.320 euro.
Seat Leon ST TGI – metano

Il modello di maggior successo della Casa spagnola diventa più aggressivo nel design e può contare su dotazioni multimediali e di sicurezza al top. Seguendo il trend del momento, l’abitacolo prevede accessori hi-tech quali la ricarica senza fili dello smartphone e la connettività agevolata con i device portatili, oltre al riconoscimento vocale e ai comandi gestuali per la gestione delle funzioni vettura. Non mancano la guida semi-assistita e le applicazioni dedicate. La versione famigliare ST, dal piglio sportivo, in configurazione bifuel vanta una capienza del bagagliaio lievemente inferiore alle “sorelle” alimentate a benzina o gasolio (482/1.365 litri contro 587/1.470 litri). Sottopelle pulsa un 4 cilindri 1.4 turbo a iniezione diretta da 110 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 11 secondi, di una percorrenza media di 18,5 km/kg e di un’autonomia a metano di 428 km. Trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce. Prezzi da 24.100 euro.
Skoda Octavia Wagon G-Tec – metano

Recentemente sottoposta a un generoso restyling, la famigliare ceca beneficia di un look rinnovato nel frontale, di un apparato multimediale più raffinato e profondamente integrato con la rete oltre che di una dotazione di sicurezza ampliata. Classica, semplice, slanciata e spaziosa anche per i passeggeri posteriori, Octavia Wagon è una vettura estremamente concreta. Il vano di carico, fiore all’occhiello del modello, nella configurazione bifuel perde parte della propria capienza, attestandosi a 480/1.610 litri anziché 610/1.740 litri. L’unico motore disponibile a metano è un 4 cilindri 1.4 turbo a iniezione diretta da 110 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 11 secondi, di una percorrenza media di 17,5 km/kg e di un’autonomia a metano di 404 km. Trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce oppure automatico a doppia frizione a 7 rapporti (1.600 euro). Prezzi da 24.390 euro.
Volkswagen Caddy TGI – metano

Una multispazio per tutti i gusti, dato che oltre alla versione standard è disponibile la configurazione a interasse maggiorato di 32 cm (Caddy Maxi). In quest’ultimo caso le sedute passano da 5 a 7 e la capacità di carico cresce ulteriormente rispetto ai 918/3.200 litri ordinari. Da riferimento sia la qualità delle finiture sia il comfort: non si registra alcuno scricchiolio e le sospensioni assorbono correttamente le imperfezioni dell’asfalto, mentre rollio e beccheggio restano contenuti nonostante il baricentro alto. In configurazione bifuel adotta un 4 cilindri 1.4 turbo a iniezione diretta da 110 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi, di una percorrenza media di 15,9 km/kg e di un’autonomia a metano di 634 km. Un valore, quest’ultimo, degno di nota. Trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce. Prezzi da 24.290 euro.

 

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