Renault Twingo, la prova… #Instacar

La compatta Renault è arrivata al suo primo restyling di carriera. Tante le frecce al suo arco, ma anche qualche piccolo neo. L'abbiamo provata con il nuovo motore 0.9 TCe da 65 cv. Il risultato? Ve lo raccontiamo nella prova #instacar

6 agosto 2019 - 7:25

Pochi mesi fa, la citycar francese (con anima tedesca, visto che la base è la stessa della smart forfour, la quale a sua volta ha moltissimo in comune con quella della fortwo) è stata rinnovata. Un restyling che ha interessato in modo marginale l’estetica, aggiornando i gruppi ottici a quelli delle ultime Renault, e in modo più sostanzioso la meccanica e l’elettronica.

Connettività, un bel passo avanti

Le maggiori novità si concentrano dunque dentro. Il sistema multimediale Easy Link, con schermo touch  da 7”, è realizzato in collaborazione con Bosch ed è stato rinnovato da cima a fondo. Cambia il software, cambia l’hardware. Il risultato è un’esperienza d’uso davvero intuitiva, facile fin dai primissimi momenti. Si aggiungono inoltre due porte USB poste sul tunnel centrale. Ecco punti di forza e di debolezza della francese, immortalati con lo smartphone Galaxy A50, dotato di tre fotocamere posteriori, capaci di adattarsi a ogni condizione esterna.

Al passo con le norme anti inquinamento

Fra gli obiettivi di Renault quando ha messo mano alla Twingo, c’era anche quello di ridurre le emissioni inquinanti. Per raggiungerlo, è stato aggiornato il tre cilindri turbo 0.9 da 90 CV della top di gamma, ora accreditato di 93 CV, mentre il propulsore della entry level è stato soppiantato da uno simile però proveniente da una famiglia diversa, più nuova. La potenza è di 65 CV, la coppia di 95 Nm.

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