Seat Ateca restyling, come cambia e come va l’edizione 2020 – La prova

La Seat Ateca 2020 si rinnova nello stile e nelle dotazioni tecnologiche e presenta numerosi affinamenti a livello tecnico. Ecco le prime impressioni di guida.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Per un impiego a 360 gradi della Seat Ateca, la scelta giusta è il 2.0 TDI da 115 cv, che ha una coppia generosa e si accontenta di poco gasolio. Un buon motivo per optare per la versione da 150 cv tuttavia c’è: con il livello di potenza superiore diventa disponibile il cambio robotizzato DSG. Per questo tipo di trasmissione i soldi sono sempre ben spesi e ciò è vero anche nel caso dell’astro emergente della gamma, il 1.500 TSI da 150 cv. Sempre più clienti scelgono questa unità per il suo gran temperamento e la curva di erogazione da manuale. Chi si sposta soprattutto in città farebbe bene a considerare anche il mille TSI: nonostante i tre cilindri e la cubatura ridotta si disimpegna alla grande in ogni situazione. Quanto invece alle versioni più performanti, abbinate alla trazione integrale 4Drive, sono la scelta giusta solo per chi soffre di pruriti al piede destro o viaggia spesso in condizioni di bassa aderenza.

COSA CAMBIA FUORI

COSA CAMBIA DENTRO

LA GAMMA MOTORI

COME VA SU STRADA

QUALE SCEGLIERE