Skoda Kamiq, la city SUV che fa da “seconda pelle”

In rampa di lancio al Salone di Ginevra 2019 la B-SUV che prende il nome dalla tribù degli Inuit. E affianca le sorellone Karoq e Kodiaq

24 gennaio 2019 - 10:01

Si chiamerà Skoda Kamiq la nuova B-SUV della Casa ceca. Un nome che, oltre a mantenere l’assonanza con le sorellone Kodiaq e Karoq, ha un significato decisamente… aulico: in lingua Inuit (una piccola popolazione distribuita tra Groenlandia e Alaska), infatti, Kamiq vuol dire “qualcosa che si adatta perfettamente ad ogni situazione, quasi come una seconda pelle”.

Al Salone di Ginevra 2019


Stavolta, però, gli uomini in verde non hanno dovuto giocare più di tanto con la fantasia: il nome Kamiq identifica già una Skoda in vendita, ma solo sul mercato cinese. Alle nostre latitudini, l’arrivo della Kamiq – cresciuta sulla stessa piattaforma di Seat Arona e Volkswagen T-Cross – serve a Skoda per continuare la sua offensiva di prodotto. Che, a breve, si arricchirà anche della Scala, la compatta che gioca ad armi pari con la Golf. Tutte sono attese in rampa di lancio al prossimo Salone di Ginevra (in scena dal 5 al 17 marzo): ne vedremo delle belle.

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