Skoda Kamiq, la city SUV che fa da “seconda pelle”

In rampa di lancio al Salone di Ginevra 2019 la B-SUV che prende il nome dalla tribù degli Inuit. E affianca le sorellone Karoq e Kodiaq

Si chiamerà Skoda Kamiq la nuova B-SUV della Casa ceca. Un nome che, oltre a mantenere l’assonanza con le sorellone Kodiaq e Karoq, ha un significato decisamente… aulico: in lingua Inuit (una piccola popolazione distribuita tra Groenlandia e Alaska), infatti, Kamiq vuol dire “qualcosa che si adatta perfettamente ad ogni situazione, quasi come una seconda pelle”.

Al Salone di Ginevra 2019

Skoda Kamiq rossa 3/4 anterioreStavolta, però, gli uomini in verde non hanno dovuto giocare più di tanto con la fantasia: il nome Kamiq identifica già una Skoda in vendita, ma solo sul mercato cinese. Alle nostre latitudini, l’arrivo della Kamiq – cresciuta sulla stessa piattaforma di Seat Arona e Volkswagen T-Cross – serve a Skoda per continuare la sua offensiva di prodotto. Che, a breve, si arricchirà anche della Scala, la compatta che gioca ad armi pari con la Golf. Tutte sono attese in rampa di lancio al prossimo Salone di Ginevra (in scena dal 5 al 17 marzo): ne vedremo delle belle.