eBike, le novità di EICMA 2021

Bici pieghevoli, da corsa, mountain bike, da città, gravel. In acciaio, in alluminio o in fibra di carbonio. Classicissime o estrose. Economiche o impossibili. L’importante è pedalare, meglio se con il motore e la batteria.

Una fiera ridimensionata ma vitale. Lo si sapeva che l’EICMA della ripartenza post-lockdown avrebbe avuto dimensioni più contenute, ma è lo spirito che l’ha animata a essere importante. Chi c’era ha avuto ragione, perché ha potuto recitare su un palcoscenico meno affollato e lo ha fatto con la carica di chi sa di avere una buona occasione per farsi notare. Anche fra le bici mancavano grossi nomi, ma gli altri hanno riempito meglio la scena. Una scena fatta per il 99% da biciclette a pedalata assistita, equamente divisa fra mobilità urbana e sport. Fra le bici da città, le cosiddette commuter, c’è chi punta su un design originale ispirato alle città del domani e chi sulla praticità di utilizzo, con bici leggere e autonomia adeguata alle reali necessità. Nel mercato delle bici sportive, quelle che utilizziamo per divertirci nel tempo libero, su strada o fuoristrada, la via è quella della ricerca delle prestazioni, sia in termini assoluti (quindi Nm e capacità delle batterie), sia di efficienza dei sistemi (quindi autonomia e configurazione dell’assistenza).
Nel nostro tour fra gli stand, abbiamo selezionato alcune delle numerose proposte, ciascuna meritevole per una sua peculiarità.

Atala/Whistler
Bafang
DOB
Fantic
Gates Carbon Drive
NIU
NOKO
Polini
Scapin
Stealth
Super73
Vent
V-ita MyToy
VR46