Wilier Cento10NDR Ramato

21 gennaio 2019 - 19:01

Dopo Cento10AIR e Cento10PRO, è la volta di Cento10NDR… Tocca infatti al modello di punta della categoria Endurace il privilegio di indossare il mitico “ramato”.
Solo il top di gamma delle Wilier Triestina si può fregiare dell’inconfondibile colorazione che accompagna la storia del marchio italiano sin dagli anni anni ’40. Nella prima metà del secolo scorso, infatti, la finitura ramata rappresentava una tecnologia all’avanguardia ed era riservata alle “specialissime” in acciaio, tra cui la bicicletta con cui Fiorenzo Magni vinse il Giro d’Italia nel 1948.

DALL’ACCIAIO ALLA FIBRA DI CARBONIO
Nel 2016, Wilier ha deciso di recuperare questa icona appartenente all’era dell’acciaio e, grazie a un nuovo processo di verniciatura, è stato possibile replicare il colore ramato sui telai in fibra di carbonio. Come sulle biciclette in acciaio di un tempo, questo processo di verniciatura è un lavoro lungo, meticoloso e molto costoso. Gli speciali strati di vernice sono applicati a mano da artigiani e ogni fase della lavorazione deve essere eseguita con una precisione maniacale, così da raggiungere gli standard elevati da cui questa finitura non può prescindere.

Rispetto alle altre due prime donne della collezione Wilier, su Cento10NDR il look ramato ha fatto un ulteriore passo avanti: oltre alla finitura del telaio, un piccolo tocco è stato aggiunto su Stemma e Barra (l’attacco manubrio con piega in carbonio monoscocca, con passaggio cavi integrato).

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