
Cosa portare in auto durante l’inverno
Ecco gli accessori che non dovrebbero mai mancare in macchina durante la stagione fredda; dal raschietto per il ghiaccio alla mini trousse degli attrezzi, passando per la torcia e i guanti da lavoro.

Ecco gli accessori che non dovrebbero mai mancare in macchina durante la stagione fredda; dal raschietto per il ghiaccio alla mini trousse degli attrezzi, passando per la torcia e i guanti da lavoro.

Nasceva 50 anni fa la prima vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese. Vide la luce in seguito al litigio tra il patron Ferruccio ed Enzo Ferrari. Mossa da un V12 3.5 progettato da Giotto Bizzarrini, venne realizzata in 120 esemplari.

Debuttò nel 1967 divenendo la vettura nipponica più celebre al mondo. Unica coupé giapponese in grado di sfidare le rivali europee, venne utilizzata in corsa da Shelby negli States. Il valore odierno è stellare.

Se approvata, la nuova legge di stabilità eleverà a trent’anni la soglia per definire un’auto “d’epoca”. Addio vantaggi per i veicoli con vent’anni d’anzianità. A rischio la sopravvivenza delle youngtimer?

L’erede di GT40 e dell’omonima supercar del 2005 sarà la ciliegina sulla torta dei festeggiamenti per i 50 anni dalla prima vittoria Ford alla 24Ore di Le Mans. Confermata la presenza di un V8 da oltre 600 cv

Dalla S 400 Hybrid del 2009 alla monoposto F1 W05 Hybrid, campione del mondo F1 2014: ecco la storia dell’ibrido Mercedes-Benz, sino alle recenti C 300 BlueTEC Hybrid e S 500 Plug-In Hybrid. Il futuro è in una spina…

Funzionale, eclettica, spaziosa, modulare e con dotazioni avveniristiche, specie per la vita all’aria aperta… ma inguardabile! La prima crossover Pontiac fu un insuccesso. Nacque nel 2001 per volere di un management dittatoriale

La coupé americana del 1969 ha fornito la base per una delle vetture più celebri e amate della televisione. Mossa da V8 con cubature monstre – da 5,2 a 7,2 litri – fu maltrattata in ogni modo durante il telefilm Hazzard: ne vennero distrutte oltre 300!

La “Serie 4” – composta dalle mitiche 4CV e R4 – ha segnato il dopoguerra transalpino. Leggere, essenziali, capienti e con una meccanica super affidabile, le utilitarie della Régie hanno ispirato le più moderne R5, Supercinque e, per originalità tecnica, la nuova Twingo che sta per arrivare

È la vettura più costosa mai passata di mano: vale 52 milioni di dollari. Realizzata in 36 esemplari dal 1962 al 1964, è tra le Ferrari più vincenti e affascinanti. Adotta un V12 3.0 da 300 cv e pesa 880 kg. Scattava da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi