Moto Guzzi V100: la sorpresa – ma non troppo – per il centenario. Foto ufficiali

Anno del centenario, voglia di innovazione e capacità tecnologiche indiscutibili. Ecco come nasce la nuova Moto Guzzi V100 Mandello

Moto Guzzi, nuova vita con la V100 Mandello

Sembra proprio che per il Gruppo Piaggio non ci siano pandemie che tengano. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo assistito all’arrivo di sette nuove moto e altrettanti scooter. Per quanto riguarda Aprilia le nuove arrivate sono quasi tutte delle vere e proprie novità e non dei semplici restyling: RS 660, Tuono 660, Tuareg 660, RSV4 e Tuono V4. L’altra faccia della medaglia è Moto Guzzi: nel corso del 2021 a Mandello hanno dato vita alle nuove V7 e V9 entrambe con il nuovo motore da 850 cc. Nuovi modelli, vero, ma figli di un concetto ormai “storico”, con il V2 raffreddato ad aria al centro della scena. Un concetto classico e anche di successo (V7 e V85TT vendono benissimo), ma che non può essere l’unico, per un marchio che nei suoi cento anni ha creato moto e motori di ogni genere (dal monocilindrico fino al mitico V8 500). È tempo di cambiare. Con la Moto Guzzi V100 Mandello

Moto Guzzi V100 Mandello rossa

I tempi cambiano, lo ha dimostrato Harley-Davidson che ha sfornato il Revolution Max. Sempre V2, raffreddato a liquido, con una buona dose di CV ed estremamente evoluto. Un “paragone”, quello con Harley, che calza a pennello, dato che, nell’anno del centenario, Moto Guzzi ha deciso di dar vita a una nuova moto, la V100 Mandello. La nuova Guzzi è veramente tutta nuova. Si tratta di una sport touring, nel più moderno senso del termine. L’occasione per le prime foto ufficiali è stato l’evento di presentazione della ristrutturazione conservativa dello stabilimento Moto Guzzi e del museo a Mandello del Lario.

Moto Guzzi V100 Mandello vista laterale in studio

Moto Guzzi V100 Mandello

Al giorno d’oggi il concetto di sport touring è un po’ vago: ci sono le sport touring “classiche” come la Ninja 1000SX e la R 1250 RS, oppure le sport touring (o crossover) a manubrio alto come la S 1000 XR e la Multistrada con il 17″ anteriore. In Guzzi sono stati veramente avari di informazioni, foto a parte non hanno detto praticamente niente. Tuttavia le foto già raccontano parecchio sulla nuova Moto Guzzi V100 Mandello, che di fatto ha una linea ispirata al mondo crossover un manubrio rialzato e in un solo pezzo (proprio come le crossover, quindi) ma dovrebbe avere una ciclistica da stradale vera, con sospensioni dall’escursione stradale (120-130 mm).

Moto Guzzi V100 Mandello due colori

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Il Motore della Moto Guzzi V100 Mandello

Il cuore della Moto Guzzi V100 è un V2 completamente inedito che – come facilmente intuibile dal nome della moto – avrà una cilindrata di circa 1.000 cc e una potenza attorno ai 100 CV. La famosa rivoluzione invocata nell’introduzione di questo articolo trova corpo proprio nel nuovo propulsore. Non solo viene abbandonato il raffreddamento ad aria a favore del raffreddamento a liquido, ma tutte le componenti sono nuove. Ultimo appunto sulla trasmissione che, parlando di Moto Guzzi, non poteva che essere affidata al cardano. Non un cardano qualsiasi però, ma inserito in un monobraccio di alliminio – dal design completamente inedito.

Il motore della Moto Guzzi V100 Mendello è modernissimo e appare come una vera rivoluzione per Guzzi. Anche lui segue la strada già introdotta dal Boxer BMW di avere le teste ruotate di 90 gradi. Senza dubbio la soluzione più razionale per un motore del genere visto che l’aspirazione si sposta al centro della V, i condotti sono più corti ed efficienti, si può realizzare una aribox in posizione più vantaggiosa e soprattutto si guadagna spazio per le gambe del pilota. Solo vantaggi quindi.

Se a qualcuno fosse venuto il magone dopo aver letto Guzzi, V2 e raffreddamento a liquido… possiamo dire che questa è una piccola rivincita per chi conserva il ricordo del VA-10 degli anni ’90, motore che purtroppo non ha mai visto la luce. Per onor di cronaca informiamo che l’idea di un motore raffreddato a liquido a Mandello era già realtà quasi trent’anni fa. Stiamo parlando di un’unità con V da 75 gradi per la quale erano previsti tre step di potenza: da 135 a 167 CV, con rotazione in avanti di 10 gradi per evitare di interferire con le ginocchia nella guida sportiva. La fase finale del progetto avrebbe dato vita a tre supersportive: una versione “addomesticata”, una SP omologata e una superbike.

Motore VA-10 Moto Guzzi raffreddato a liquido anni '90

Ciclistica

Sulla ciclistica della Moto Guzzi V100 non possiamo dire molto in quanto non abbiamo ancora notizie ufficiali in merito. L’unica cosa della quale siamo certi è che – anche in questo caso – parliamo di un progetto nuovo al 100%. Saltano subito all’occhio le ruote che, da buona sport touring, sono ovviamente da 17″. Forcella a steli rovesciati e pinze anteriori ad attacco radiale non possono fare altro che accrescere ulteriormente le aspettative sul nuovo modello. Ma poi dal video si intuisce che le sospensioni della Moto Guzzi V100 Mandello potrebbero essere a regolazione elettronica e che sicuramente il cupolino è regolabile in altezza (non si sa per quanta escursione però). Spuntano anche due deflettori laterali, utili per proteggere maggiormente il pilota. Non è chiaro se saranno a regolazione elettrica (qualcuno parla addirittura di aerodinamica “attiva”) o manuale. In ogni caso una soluzione che “al contrario” ha già adottato in passato la K 1600 GT le cui alette servivano per portare maggiore aria al pilota nelle giornata più calde invece che toglierla come per la V100. Anche su questo attendiamo notizie ulteriori.

Moto Guzzi V100 Mandello colore centenario

Video ufficiale