
Volvo XC40: la prima elettrica del marchio svedese
Arriverà a inizio autunno la nuova crossover Volvo XC40. Una vettura fondamentale nel processo di rilancio del marchio svedese messo

Arriverà a inizio autunno la nuova crossover Volvo XC40. Una vettura fondamentale nel processo di rilancio del marchio svedese messo

La concept elettrica nipponica percepisce le emozioni dei passeggeri imparando ad assisterli al meglio. Grazie alla guida autonoma si presta al ridesharing. Nei momenti di massima richiesta d’energia da parte della rete può cedere carica come una batteria.

La berlina elettrica americana si candida a rivale diretta della Tesla Model S. Adotta un powertrain a zero emissioni da 1.000 cv con 643 km d’autonomia e batterie da 130 kWh. Debutterà nel 2018 a un prezzo di oltre 150.000 euro.

La show car a zero emissioni al debutto in occasione del Salone di Detroit s’ispirerà al mitico minivan Transporter T1. Grazie a due motori elettrici potrà contare sulla trazione integrale a gestione elettronica.
Il più grande costruttore al mondo amplia i propri orizzonti: alle vetture ibride e a idrogeno affiancherà nuovi veicoli elettrici. Il primo modello, atteso al debutto nel 2020, sarà una SUV in grado di percorrere almeno 300 km a ogni ricarica.

La coupé 2+2, sinora considerata l’erede della GranTurismo, debutterà nel 2020 in versione sia elettrica sia tradizionale mossa da un V6 biturbo benzina. Potrà contare su dimensioni relativamente compatte e un’autonomia a batteria di almeno 500 km.

La concept inglese anticipa una SUV elettrica attesa al debutto nel 2018. I due motori a zero emissioni portano in dote le 4WD a gestione elettronica e una potenza di 400 cv. All’autonomia di 500 km si accompagna un’estetica fuori dagli schemi.

La berlina fuel cell nipponica percorre 589 km con un pieno d’idrogeno. Un’autonomia da record, certificata dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente americana. In Giappone costa poco più di 67.000 euro e arriverà anche in Europa.

Svelati i primi tasselli della strategia elettrica di Wolfsburg. Alla compatta I.D. si affiancheranno a breve una sportiva e una monovolume a batteria, così da arrivare a 30 nuovi modelli entro il 2025.

Il restyling dell’ammiraglia ibrida plug-in tedesca, atteso nel 2017, porterà in dote la prima applicazione di serie della ricarica induttiva. Una tecnologia operativa a 3,6 kW, resa disponibile dalla partnership tra Daimler e l’americana Qualcomm.