Honda NSX 2015: biturbo ed elettrica
La supercar nipponica è (finalmente) pronta al debutto: adotta un V6 biturbo a iniezione diretta di benzina abbinato a ben tre motori elettrici. Trazione integrale permanente e cambio a doppia frizione.
La supercar nipponica è (finalmente) pronta al debutto: adotta un V6 biturbo a iniezione diretta di benzina abbinato a ben tre motori elettrici. Trazione integrale permanente e cambio a doppia frizione.

La Casa francese guarda a un futuro sempre più “verde” svelando un inedito motore elettrico compatto, un 3 cilindri turbo bi-fuel ad alta efficienza e un rivoluzionario bicilindrico diesel due tempi a doppia sovralimentazione.

La prima creazione della factory italo-americana Puritalia è una spider a tiratura limitata ispirata alla storica roadster ideata da Carroll Shelby. Mossa da un V8 5.0 aspirato o supercharged, può contare su potenze comprese tra 445 e 605 cv.

Lieve restyling per Serie 6 Coupé, Cabrio e Gran Coupé. Alla gamma motori immutata si accompagnano il cambio automatico a 8 rapporti e la disponibilità della trazione integrale permanente. Top di gamma l’M6 da 560 cv.

È una SUV extra large, ma percorre 40 km con un litro di benzina. Merito del modulo ibrido plug-in da 400 cv e 640 Nm che garantisce prestazioni da sportiva senza incidere sui costi d’esercizio. Il prezzo? Da 79.000 euro.

Dimagrita di 325 kg rispetto al passato, è più compatta di 4 cm sebbene prometta maggiore spazio a bordo. Ai V6 3.0 TDI da 272 cv e TFSI da 333 cv si affianca il primo ibrido diesel plug-in della Casa di Ingolstadt, forte di 373 cv e 58,8 km/l

Quando nel 1965 Carroll Shelby, ideatore della Cobra, “bidonò” De Tomaso, questi diede vita alla sportiva Mangusta, in onore del carnivoro celebre per uccidere i letali serpenti. Una supercar mossa da un V8 4.7 da 309 cv.

La Casa tedesca inaugura due progetti premium per la condivisione delle vetture e il noleggio flessibile. A Stoccolma si dividono le spese; a Berlino è possibile cambiare modello nel corso dell’anno.

Cambio di motore per la compatta sportiva tedesca: il 1.4 a doppia sovralimentazione cede il posto a un 1.8 turbo da 192 cv. Cresce la spinta ai medi, non così la grinta agli alti regimi. Da tradizione, la guida è tanto appagante quanto intuitiva.

La nuova crossover compatta coreana s’ispira all’Italia nel nome e mira a conquistare un ruolo di rilievo nell’affollato segmento B. Sarà proposta a trazione sia anteriore sia integrale.