Un po’ di storia

Era il 1987 quando Bosch cominciò, a seguito della commercializzazione dell’ABS, la produzione in serie del controllo elettronico di trazione per autovetture. Il sistema si chiamava ASR (Anti-Slip Regulation). Ma il primo esperimento di un sistema che contrastasse lo slittamento delle ruote risale a molti anni prima, lo sapevate? Siamo nel Regno Unito, è il 1967 e la Jensen Interceptor FF sfoggia il primo sistema di anti-pattinamento. Pochi anni dopo arriva l’America: è il 1971 e la Buick sforna qualcosa che allora appariva davvero magico. Il misterioso congegno, denominato Max Trac, si proponeva di “aiutare il conducente nel mantenere la direzionalità e manovrabilità del veicolo durante le fasi di accelerazione e/o curva. Il sistema confrontava la velocità delle ruote anteriori con quella delle ruote posteriori. Qualora avvertisse una differenza, interveniva sull’iniezione e tagliava potenza al motore. Il sistema sviluppato successivamente da Bosch è più sofisticato, capiamo perché.

Cenni di funzionamento

Si può dire che l’ASR di Bosch sia figlio (così come lo è l’ESP) del precedentemente nato ABS. Sfrutta infatti gli stessi sensori (ruota fonica) per capire se le ruote motrici girano più velocemente di quelle condotte. Non solo. Nelle vetture moderne i ASR e ABS cooperano. Come? Quando si verifica lo slittamento di una o più ruote motrici, l’ASR limita la coppia erogata dal motore e l’ABS frena in modo mirato la ruota che pattina. Limitando la perdita di aderenza impedisce al veicolo di sbandare eccessivamente e permette al guidatore di affrontare fondi scivolosi mantenendo il corretto controllo della vettura. I pattinamenti delle ruote motrici vengono limitati in modo completamente automatico, senza bisogno che il conducente intervenga su acceleratore e freno. Il cervello dell’ASR è una centralina a controllo elettronico che riceve informazioni dai sensori posti sulle ruote e impartisce di conseguenza l’azione da eseguire a motore e freni.

Tanti nomi, una tecnologia

Un’ultima nota: non fatevi confondere dai diversi nomi che le case automobilistiche danno a questo sistema. Qualcuno lo chiama DTC (Dynamic Traction Control), qualcun’altro TCS (Traction Control System). A dispetto della sigla, il sistema svolge lo stesso compito che vi abbiamo descritto sopra.