ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto

Con ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza della vostra auto. Ecco come funziona

18 dicembre 2019 - 8:07

ESP, ASR, EBD, ACC… L’elenco delle dotazioni elettroniche di cui sono dotate le auto e le moto moderne è chiaro quanto un codice fiscale tedesco. Noi siamo dalla vostra parte e, uno alla volta, ve li spiegheremo tutti. Oggi è il turno dell’ASR: di più vecchio c’è solo l’ABS, fra i dispositivi che hanno facilitato la vita degli automobilisti (oggi drasticamente evoluti e noti come ADAS) e, soprattutto, migliorato la sicurezza degli utenti della strada. Attenzione: tutti gli utenti, non solo chi è alla guida del veicolo dotato di questi e altri sistemi di sicurezza attiva.

Dopo l’antibloccaggio, il controllo di trazione

Siamo nel 1987 e Bosch comincia, a seguito della commercializzazione dell’ABS, la produzione in serie del controllo elettronico di trazione per autovetture. Il sistema si chiama ASR (Anti-Slip Regulation) e il suo scopo è quello di migliorare direzionalità e manovrabilità del veicolo durante le fasi di accelerazione e/o in curva. Il primo prototipo di un sistema che contrastasse lo slittamento delle ruote risale a molti anni prima. Siamo nel Regno Unito, è il 1967 e la Jensen Interceptor FF sfoggia il primo sistema di anti-pattinamento. Pochi anni dopo arriva l’America: è il 1971 e la Buick sforna qualcosa che allora appariva davvero magico. Il misterioso congegno, denominato Max Trac, confrontava la velocità delle ruote anteriori con quella delle ruote posteriori. Qualora avvertisse una differenza, interveniva sull’iniezione e tagliava potenza al motore. Il sistema sviluppato successivamente da Bosch è più sofisticato, capiamo perché.

ABS e ASR sono parenti stretti

Si può dire che l’ASR di Bosch sia figlio (così come lo è l’ESP) proprio dell’ABS. Sfrutta infatti gli stessi sensori (ruota fonica) per capire se le ruote motrici girano più velocemente di quelle condotte. Non solo. Nelle vetture moderne ASR e ABS cooperano. Come? Quando si verifica lo slittamento di una o più ruote motrici, l’ASR limita la coppia erogata dal motore e l’ABS frena in modo mirato la ruota che pattina. Il motivo è facile da comprendere: limitando la perdita di aderenza, si impedisce al veicolo di sbandare eccessivamente e si dà modo al guidatore di affrontare fondi scivolosi mantenendo il corretto controllo della vettura.

Perdite di aderenza limitate in autonomia

I pattinamenti delle ruote motrici vengono limitati in modo completamente automatico, senza bisogno che il conducente intervenga su acceleratore e freno. Il cervello dell’ASR è una centralina a controllo elettronico che riceve informazioni dai sensori posti sulle ruote e impartisce di conseguenza l’azione da eseguire a motore e freni. Un’ultima nota: non fatevi confondere dai diversi nomi che le case automobilistiche danno a questo sistema. Qualcuno lo chiama DTC (Dynamic Traction Control), qualcun’altro TCS (Traction Control System). A dispetto della sigla, il sistema svolge lo stesso compito che vi abbiamo descritto sopra.

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