Aston Martin Vulcan AMR Pro: over the top

2 agosto 2017 - 11:08

L’Aston Martin realizza supercar da sempre. Ora, però, con la straordinaria Valkyrie, trasposizione stradale di una Formula 1, e con l’affascinante Vulcan, realizzata a tiratura limitatissima per il solo utilizzo in pista, raggiunge nuove vette. Vette che, a quanto pare, non sono ancora abbastanza alte per appagare la ricerca d’esclusività della Casa di Gaydon. Ecco infatti debuttare la versione AMR Pro della citata Vulcan. Un’evoluzione rappresentata, più che da un’auto vera e propria, da un upgrade tecnico ed estetico della hypercar britannica. Proposto come kit ai 24 clienti già in possesso del modello originale, viene installato direttamente dalla factory inglese.


Cambio sequenziale
Prodotta, come accennato, in 24 esemplari e non omologata per l’utilizzo stradale, la Vulcan è una hypercar destinata esclusivamente all’utilizzo in circuito, sfidante di avversarie del calibro di Ferrari FXX K, McLaren P1 GTR e Pagani Zonda R. Sottopelle pulsa un V12 7.0 aspirato di derivazione One-77, accreditato di 800 cv e abbinato a una trasmissione sequenziale a 6 rapporti Xtrac. In un contesto già così esasperato interviene ora il reparto Q by Aston Martin che, in base all’esperienza maturata con le Vulcan esistenti, sviluppa un nuovo pacchetto aerodinamico e appronta dei rapporti ravvicinati per il cambio, lasciando pressoché immutato il V12.

Cresce il carico aerodinamico
Quanto all’aerodinamica, nello specifico, debuttano inediti sfoghi per l’aria ai vertici dei passaruota anteriori e due flap ai lati del frontale, mentre l’alettone varia nel profilo alare per consentire di ottenere una superiore deportanza a bassa velocità.  I valori di downforce crescono così da 3.150 a 4.000 Nm. Un dato straordinario, specie considerando che la Vantage GTE, reduce dalla vittoria alla 24Ore di Le Mans, può contare su 3.104 Nm. Immutati, infine, il telaio monoscocca e la carrozzeria integralmente in carbonio cui si accompagnano i freni carboceramici Brembo forti di dischi anteriori da 380 mm di diametro e posteriori da 360 mm nonché le sospensioni regolabili Multimatic Dynamic Suspension Spool Valve. Queste ultime simili a quanto adottato da Mercedes-AMG GT e Chevrolet Camaro Z/28 nonché forti della configurazione push rod: vale a dire a triangoli sovrapposti con puntoni diagonali che lavorano in compressione.


Da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi
Al momento non sono stati ancora diffusi i dati ufficiali della Vulcan, ma i tecnici inglesi si dicono sicuri di poter contare su di uno 0-100 km/h in meno di 3 secondi e su di una velocità massima di 320 km/h. Il prezzo del kit AMR Pro non è noto, ma considerando che la vettura originale costa oltre 2 milioni di euro, dovrebbe essere tutto… tranne che a buon mercato!


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