Ecotassa, FCA diminuisce gli investimenti in Italia

Mike Manley, CEO di FCA, rivede il piano di 5 miliardi. A rischio nuovi modelli e occupazione

15 gennaio 2019 - 16:01

Prima o poi doveva succedere. D’altronde Mike Manley, CEO di FCA, dopo la dipartita di Sergio Marchionne l’aveva annunciato. Adesso, la profezia si sta avverando. Al Salone di Detroit 2019, l’amministratore delegato di FCA ha infatti dichiarato che il piano d’investimenti – 5 miliardi di euro nelle fabbriche italiane da qui al 2021 – sarà rivisto, insieme al piano occupazionale per gli stabilimenti italiani. Una scelta dettata dal “nuovo contesto”, cambiato con l’arrivo dell’Ecotassa – pronta a colpire auto di lusso e SUV sopra i 160 g/km, a partire dal prossimo 1° marzo. Oltre alla inevitabile quanto prevedibile levata di scudi delle sigle sindacali, in rete si fanno strada i “rumors” riguardo i modelli e gli impianti produttivi che subiranno in misura maggiore questa scelta.
Alfa Romeo e Maserati, i modelli in forse

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Le attenzioni sono puntate prima di tutto sulla fabbrica di Cassino, che produce Alfa Romeo Giulia e Stelvio e da cui, in un immediato futuro, dovrebbe uscire la piccola SUV Maserati. Che potrebbe, a questo punto, non avere vita facile. Ci sono dubbi anche a Mirafiori, dove solo la 500 elettrica regala certezze. L’unico Marchio al riparo dai tagli dovrebbe essere Jeep, che vale tanto per il gruppo FCA in Italia (e non solo, visto che Manley ha annunciato un aumento della produzione per le vetture destinate al Nord America): a Pomigliano e Melfi, quindi, nessun taglio, si suppone.
Ecotassa su Alfa Romeo, Jeep e Maserati “italiane”

Staremo a vedere le prossime mosse di FCA. Nel frattempo, va ricordato che i modelli del gruppo prodotti in Italia e colpiti dall’Ecotassa non sono molti: si tratta solo di alcune Alfa Romeo, Jeep (la Renegade) e Maserati.

Fra i modelli del Biscione il primo a far discutere è la Alfa Romeo Giulietta 1.4 turbo benzina 120 cv, penalizzata da ben 1.100 euro di tassa. Ma ci sono anche la Alfa Romeo 4C (1.000 euro di accisa), la Giulia B-Tech col 2.0 turbo benzina da 200 cv (1.100 euro), la Giulia Veloce 2.0 Turbo 280 cv (1.100 euro), la Stelvio B-Tech e Business con il 2 litri turbo benzina da 200 cv (1.100 euro) e le sportive Quadrifoglio (Giulia e Stelvio, 2.000 euro di ecotassa). Se le Ghibli a benzina costeranno 2.500 euro in più, l’Ecotassa peserà per 2.000 euro su Ghibli, Quattroporte e Levante mosse dai turbodiesel 3.0 V6 da 250 e 275 cv. Infine, due sole versioni della Jeep Renegade dovranno pagare l’Ecotassa: le 2.0 turbodiesel da 140 e 170 cv 4WD Limited e Trailhawk (1.100 euro).

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