Salone di Monaco 2021 in pillole: le migliori (e peggiori) novità

Un anno particolare per il Salone di Francoforte. Trasferimento a Monaco per una manifestazione diffusa all’insegna della mobilità elettrica. Tra le tante (troppe) assenze, concept inaspettati e tecnologia all’avanguardia.

Mercedes EQG

Mercedes EQG - statica frontale

Mercedes-Benz continua l’avanzata della gamma EQ con le versioni Maybach e AMG della nuova Mercedes EQS. A questo modello si aggiungono anche Mercedes EQB e l’innovativo Mercedes EQT, un elegante van elettrico sette posti. Ad affiancare questi modelli, oltre alle nuove AMG GT 63 S ibrida e nuova Classe C All Terrain, troviamo una vettura di cui difficilmente ci si poteva aspettare una variante 100% elettrica: Mercedes Classe G.

Le forme squadrate sono le stesse ma è difficile confondere l’EQG con con l’iconica Geländewagen (“fuoristrada” in tedesco) dai fari altrettanto tondi. Rimangono sì dettagli caratteristici come il telaio a longheroni e traverse, le fasce di protezione laterali e l’assenza di profili curvi. Ci sono però anche novità che marcano volutamente una grande differenza. L’abbondante utilizzo dell’illuminazione LED, per esempio: dal frontale Black Panel con il logo della Stella illuminato a creare un effetto 3D alle strisce LED sulle fiancate.

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Addio inoltre al “ruotone” di scorta a favore di un più elegante “contenitore” squadrato, probabilmente pensato per contenere i cavi di ricarica. Per quanto riguarda le capacità fuoristradistiche, il futuro Mercedes EQG dovrà affrontare le stesse sfide che il più classico Classe G ha superato in passato dimostrando di essere all’altezza. Un’eredità importante che l’abbondante e lineare coppia della trazione (integrale) elettrica dovrebbe essere in grado di rispettare.