Salone di Monaco 2021 in pillole: le migliori (e peggiori) novità

Un anno particolare per il Salone di Francoforte. Trasferimento a Monaco per una manifestazione diffusa all’insegna della mobilità elettrica. Tra le tante (troppe) assenze, concept inaspettati e tecnologia all’avanguardia.

Mini Vision Urbanaut

Mini Vision Urbanaut - statica laterale

Che il futuro sia elettrico e a guida autonoma è uno scenario sempre più probabile ma per un marchio come MINI, nonostante i continui progressi di BMW (vedi modelli come iX3, iX e i3), l’unico modello a batterie in vendita (Mini Cooper SE, qui la prova su strada) sembra essere molto distante da un monovolume, anche se concept.

È possibile che MINI stia cambiando, o meglio ampliando, il target di vendita o che questo concept apparentemente europeo sia dedicato a tutt’altri mercati, come quello asiatico in cui questa tipologia di carrozzeria è sicuramente più apprezzata. Tuttavia, la presenza al salone di Monaco lascia pochi dubbi.

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La domanda che in molti si porranno è: “era veramente necessario?“. Detto questo, MINI Vision Urbanaut sembra abbracciare concetti di design e tecnologia, in particolare per quanto riguarda gli interni, molto lungimiranti. Una sorta di salottino a cinque posti (configurabile anche come veicolo commerciale), guanto di sfida agli equivalenti Volkswagen e Mercedes.