Skoda Enyaq, prova del SUV 100% elettrico, 100% funzionale

Ecco come va la versione con batteria da 82 kWh di capacità, nell’allestimento Suite

Abitabilità e funzionalità degli interni

Da Skoda al 100% c’è invece la funzionalità degli interni. Anzi, se si parla di disponibilità di portaoggetti, il fatto di avere una meccanica più snella nella parte anteriore dell’auto favorisce il lavoro degli ingegneri alla ricerca dell’ultimo centimetro disponibile. Risultato: fra il pozzetto nel tunnel centrale (molto profondo), le ampie tasche nei pannelli portiera e il vano ricavato nella zona compresa tra i piedi dei passeggeri anteriori, è impossibile non trovare posto per qualcosa. Al top l’abitabilità posteriore. I centimetri abbondano in altezza, in lunghezza per le ginocchia e anche in larghezza. Non solo: il divano piatto nella parte centrale rende possibile viaggiare, in 5 adulti, anche su lunghe tratte.

Il rovescio della medaglia del suo schema meccanico, la Enyaq lo paga dietro. Mi spiego meglio: la presenza del motore e dei relativi cablaggi sull’asse posteriore porta il fondo del vano di carico un po’ più in alto rispetto a quello della Kodiaq. Ecco perché la capacità del bagagliaio si attesta a quota 585/1.710 litri, contro i 650/2.065 della Kodiaq. Non va dimenticato, come scritto sopra, che la Kodiaq è 5 cm più lunga e, soprattutto, ha una carrozzeria più alta, oltre che un tetto più “dritto” nella parte posteriore. È innegabile però che la presenza degli elementi meccanici sopra citati influisca sulla versatilità della Enyaq.

Abitabilità e funzionalità degli interni
Abitacolo: la qualità
L’efficienza e l’autonomia della Enyaq
Comfort e piacere di guida
Enyaq “VS” Kodiaq, quale conviene?