Volkswagen T-Roc: si getta nella mischia

27 agosto 2017 - 14:08

Immaginate di fronteggiare un intero esercito. E di essere soli. Ci sono due opzioni: scappare a gambe levate oppure sfidare il nemico a viso aperto, menando fendenti a destra e a manca. Volkswagen, con la nuova T-Roc, ha optato per la seconda strategia. La SUV compatta tedesca, anticipata da alcuni teaser, è stata finalmente svelata. Può contare su di una linea molto sportiva, la trazione integrale – ma è disponibile anche in configurazione 2WD – una lunghezza contenuta in 4,24 metri e motori a benzina e gasolio con potenze sino a 190 cv. È chiamata a portare in alto il nome della Casa di Wolfsburg nel segmento più combattuto del momento, quello delle B-SUV.


Verniciatura bicolore
Attesa nelle concessionarie a novembre, la T-Roc, che potrà contare su di un prezzo base di circa 23.000 euro, è caratterizzata da una linea “globale” sia esternamente sia internamente, così da incontrare i gusti della clientela tanto americana quanto europea e asiatica. A un look sportivo, forte di una calandra ampia al punto da raccordarsi ai gruppi ottici anteriori, si accompagnano ampie prese d’aria e protezioni sottoscocca in stile offroad. Originale, per la gamma Volkswagen, la possibilità di disporre della verniciatura bicolore, con il tetto e i montanti anteriori a contrasto.

Strumentazione digitale
La T-Roc s’ispira all’omonima concept del 2014; un prototipo apparso sin da subito come un vero e proprio manifesto programmatico di come sarebbero state le sport utility del futuro secondo la Volkswagen. Da quel prototipo, nello specifico, viene ripresa la linea muscolosa dei passaruota, il tetto con un andamento arcuato e i montanti posteriori massicci. Quanto all’abitacolo, spicca la disponibilità di dotazioni di pregio quali la strumentazione integralmente digitale, un touchscreen sino a 8 pollici e un sistema multimediale compatibile con gli standard Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink per il dialogo privilegiato con gli smartphone. Limitatamente alla versione a trazione integrale 4Motion è inoltre previsto un selettore delle modalità di guida (cinque) in grado d’influire sulle sospensioni a controllo elettronico, sull’erogazione del motore, sulla logica di gestione del cambio automatico (qualora presente) e sull’elettronica.


Il pianale della nuova Polo
Basata sulla piattaforma MQB, condivisa con la nuova Polo, la T-Roc si avvale di moderni motori a 3 e 4 cilindri sovralimentati a iniezione diretta, in parte derivati dalla citata compatta di Wolfsburg, in parte dalla Golf. Più precisamente un tricilindrico 1.0 TSI da 115 cv e, sempre lato benzina, un quadricilindrico 1.5 TSI da 150 cv (a disattivazione parziale dei cilindri) e un 2.0 TSI da 190 cv. Lato Diesel spiccano un 1.6 TDI da 115 cv e un 2.0 TDI negli step da 150 e 190 cv. Trasmissioni manuale a 6 rapporti o automatica a doppia frizione a 7 marce. E la praticità? La nuova sport utility tedesca ospita cinque passeggeri e può contare su di una capacità di carico compresa tra 445 e 1.290 litri: valori sensibilmente superiori se paragonati a due best seller della categoria quali la Fiat 500X (350/1.000 litri) e la Peugeot 2008 (360/1.194 litri). La nuova T-Roc ha le carte in regola per ambire a una posizione di prestigio nella categoria delle SUV compatte.


Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

ford_puma_st verde tra quarti anteriore

Ford Puma ST, 200 cv per le faccende quotidiane

nuova BMW M3

BMW M3 vs Tesla Model S Plaid, la sfida “folle”

Citroën C4 e ë-C4, al via gli ordini