I migliori maxiscooter

Comodi, rapidi e tecnologici, i moderni maxi scooter bicilindrici sono perfetti per unire praticità e prestazioni. Quali sono i migliori? Ve lo diciamo noi.

30 luglio 2018 - 15:07

I MIGLIORI MAXISCOOTER? ECCOLI SERVITI

Potenti, tecnologici e sicuri, i moderni maxiscooter sono mezzi estremamente desiderabili. Alla praticità tipica dello scooter, infatti, abbinano pacchetti meccanici ed elettronici all’atezza di alcune moto, anche sportive. Sono perfetti quindi per gite fuori porta, e perché no, anche per lunghe vacanze. Qualcuno anche per il (leggero) fuoristrada…agli scettici diciamo: provare per credere!

L’antesignano di tutti i maxiscooter è oggi una simpatica icona (per chi lo ricorda): è l’Honda CN 250, chiamato anche “Spazio”. Honda fu capace di proporre uno scooter visionario, spazioso e superconfortevole. Capace non solo di guizzare nel traffico ma anche di affrontare lunghi viaggi, grazie alla posizione di guida rilassata e alla notevole capacità di carico.


Tutti hanno poi seguito la strada tracciata del CN250. Gli scooter “poltrona” sono poi diventati uno standard. Ma ad alzare il limite del segmento è stato il primo Yamaha TMAX. Nessuno si era mai spinto così oltre, nessuno aveva mai osato proporre uno scooter con prestazioni così sportive, simili (e a volte superiori) a una moto. Uno scooter capace non solo di portarti da A a B comodo, ma in grado di proporre una guida divertente. Oggi le proposte sono numerose: abbiamo raccolto le migliori e le abbiamo elencate in ordine alfabetico. Ecco i migliori maxiscooter.
BMW C 650 Sport – 11.600 euro


Al momento del suo lancio, nel 2011, il BMW C 600 Sport (si chiamava così, non è un errore) ha sofferto di complesso d’inferiorità rispetto al rivale più diretto, il TMAX. Il Model Year 2016 ha ricevuto più di un intervento (oltre a cambiare nome in C 650 Sport), con l’obiettivo di trovare nuova linfa e originalità. Il risultato è che oggi il C 650 Sport è tra le proposte più interessanti del segmento. Sfrutta un potente bicilindrico in linea, 647 cc, capace di 60 cv a 7.750 giri e 180 km/h. Il telaio è in tubi di acciaio. La trasmissione è CVT, integrata nel forcellone, le sospensioni prevedono una forcella a steli rovesciati e un monoammortizzatore orizzontale. Dotato di un ampio sottosella (capace di contenere un casco integrale e un jet grazie al sistema a soffietto varioflex), ha un peso non indifferente, che può intimorire gli utenti meno smaliziati: 249 kg con il 90% di serbatoio pieno. Non è a buon mercato, però di serie offre il controllo di stabilità ASC (di fatto, un controllo di trazione semplificato) che lo rende più sicuro sui fondi con aderenza incerta.

Abbiamo provato il C 650 Sport in una comparativa tra i maxiscooter del momento.


Honda X-ADV – 11.790 euro

In un mondo di scooter standardizzati, l’X-ADV è arrivato come un’astronave aliena. Uno scooter (se così ancora si può chiamare) dotato di cambio a doppia frizione DCT a 6 rapporti (trasmissione a catena) e cerchi a raggi da 17-15” (che calzano peraltro pneumatici tassellati). C’è chi lo ha descritto come il SUV delle due ruote, e non a torto. La sua indole offroad è sottolineata anche da altri elementi, come il manubrio largo e rialzato, la strumentazione che scimmiotta un roadbook, le pedane (optional) larghe e zigrinate e i paramani. Il suo cuore è un bicilindrico da 745 cc a corsa lunga capace di 55 cv a 6.250 giri. La sella è ad altezza media… per lo standard moto: 820 mm. Il peso non è indifferente: 238 kg con il pieno di benzina. Le sospensioni sono a lunga escursione, per affrontare gli sterrati senza patemi, e il sottosella può ospitare un casco da offroad con tanto di frontino. Non manca il controllo di trazione a 2 livelli HSTC.

In RED lo abbiamo provato in una comparativa con Honda Integra 750 S e si è comportato alla grande.


Kymco AK550 – 9.790 euro 

Presentato lo scorso anno (c’è un video più sotto), il Kymco AK550 è entrato a gamba tesa nello stesso campo da gioco di sua maestà TMAX, proponendosi come una valida alternativa, addirittura più performante in alcune situazioni. La meccanica del Kymco non ha nulla da invidiare a migliori player del settore anzi: il telaio è una leggera struttura perimetrale in alluminio, proprio come sulle moto sportive, e il motore alloggia al suo interno. A proposito: il bicilindrico in linea orizzontale da 550 cc eroga 51 cv a 7.500 giri e spinge i 230 kg (in ordine di marcia) fino a 161 km/h effettivi. Forcella rovesciata con due piastre di sterzo, mono laterale e orizzontale, pinze freno radiali Brembo e una luce a terra che permette pieghe da capogiro: all’AK550 non manca nulla per emozionare alla guida anche il più scettico dei motociclisti. Completano l’ottimo pacchetto offerto di serie il plexi regolabile (non semplice: serve fermarsi e agire su due viti a brugola), il sottosella capace di ospitare un casco integrale e un jet, la strumentazione a colori, il controllo di trazione e le manopole riscaldabili. Considerato tutto ciò, il prezzo è decisamente concorrenziale.


Suzuki Burgman 650 Executive – 11.190 euro 

Affettuosamente soprannominato “ciccio”, il Burgman 650 ha sempre fatto dell’opulenza e delle dimensioni generose i suoi punti di forza (il peso è decisamente elevato: 277 kg in ordine di marcia). L’ultima edizione risale ormai al 2013, ma gode comunque di una nutrita schiera di fan. Sfrutta un bicilindrico da 638 cc capace di 55 cv a 7.000 giri e ha una trasmissione chiamata SECVT con due modalità di guida, “Drive” e “Power”, e la possibilità di utilizzo manuale. Il vano sottosella è degno di una piccola utilitaria: 50 litri, un vero primato (due caschi integrali alloggiano comodamente). In più, nel retroscudo sono ricavati tre vani portaoggetti e di serie ci sono manopole e sella riscaldabili (peraltro molto bassa da terra: 755 mm), parabrezza e specchietti elettrici, supporto lombare per il pilota (regolabile nella distanza) e supporto schiena per il passeggero. Se cercate il maxiscooter più confortevole, il Burgman 650 è sicuramente uno tra i migliori candidati.


Yamaha TMAX – a partire da 11.490 euro

Inutile girarci attorno: dici maxiscooter, pensi TMAX. Rinnovato profondamente lo scorso anno, è stato il primo, vero scooter sportivo di grossa cilindrata ed è stato venduto in milioni di unità, apprezzato in tutto il mondo per la sua versatilità, nell’utilizzo quotidiano in città quanto…in pista tra i cordoli. Fatta questa premessa, oggi il re dei maxiscooter è disponibile in tre versioni: standard (11.490 euro), SX (12.290 euro) e la più completa versione DX (13.390 euro). Cambiano gli allestimenti, ma la meccanica è condivisa: motore bicilindrico da 530 cc e quasi 46 cv a 6.750 giri, telaio perimetrale in alluminio (stesso materiale utilizzato per il forcellone), sospensioni e freni sportivi, insomma il TMAX ha tante soluzioni tecnologiche che non sfigurerebbero su una naked. Ed è giusto che sia così: chi guarda a uno scooter da oltre 13 mila euro si aspetta non un semplice mezzo di trasporto ma qualcosa di esclusivo. La versione DX prevede due mappature, T (Town) e S (Sport) per assecondare diversi stili di guida, controllo di trazione TCS (on-off), cruise control, parabrezza regolabile elettricamente e la possibilità di connettersi allo smartphone. Grazie a una progettazione molto attenta, pesa appena 216 kg con il pieno, ed è il più leggero di tutti. Il sottosella ospita due caschi demi jet.

Ancora informazioni e impressioni dalla redazione in questa comparativa maxiscooter.

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