Citroën C3 Aircross: meglio di Picasso

13 giugno 2017 - 10:06

Ne resterà soltanto una. Non di auto, beninteso, ma di categoria, dato che negli ultimi tempi i costruttori sembrano essersi concentrati esclusivamente sul segmento delle SUV compatte. Ultima, ma solo in ordine di tempo, Citroën che ha presentato la C3 Aircross. Derivata dalla berlina compatta C3, la Aircross “pensiona” di fatto la C3 Picasso che, quindi, non avrà un’erede diretta. Una tendenza, quella della conversione delle monovolume in crossover, già ampiamente seguita da Peugeot con le famiglie 3008 e 5008, da Renault con l’Espace e da Opel con la Crossland X, sostituta della Meriva.


No agli Airbump
Lunga 4,15 metri, la crossover francese – attesa nelle concessionarie a novembre 2017 –  s’ispira sia tecnicamente sia esteticamente alla recente generazione della berlina compatta C3 (presentata nel 2016), sebbene più lunga di 15 cm e alta di 17 cm. Ad abbinamenti cromatici forti, rivestimenti a contrasto delle cornici dei passaruota, slitte paracolpi e una finitura originale dei montanti posteriori si accompagna la disposizione dei gruppi ottici anteriori su due livelli. Una particolarità portata al debutto dalla citata C3; rispetto a quest’ultima, però, non c’è traccia degli Airbump, vale a dire i rivestimenti in poliuretano termoplastico integranti capsule d’aria collocati lungo le fiancate.


La piattaforma della Crossland X
Simile tecnicamente alla Opel Crossland X, con la quale condivide il pianale – frutto di una partnership antecedente all’acquisizione del brand tedesco da parte del Gruppo PSA – la nuova C3 Aircross è proposta esclusivamente a trazione anteriore con tecnologia Grip Control: il selettore nella parte inferiore della console permette di scegliere tra cinque programmi di marcia (Standard, Neve, Fuoristrada, Sabbia ed ESP Off) che vedono l’elettronica adattare erogazione e interventi sui dischi freno in funzione del fondo affrontato, a tutto vantaggio della motricità. Quanto alla gamma motori, la crossover del Double Chevron mutua gran parte dei propulsori dalla compatta dalla quale deriva. Lato benzina è così possibile fare affidamento sul tricilindrico PureTech 1.2 in configurazione aspirata da 82 cv o turbo da 110 e 130 cv, mentre lato Diesel l’offerta è concentrata sul quadricilindrico 1.6 turbodiesel BlueHDi negli step da 100 e 120 cv. Al classico cambio manuale è possibile preferire la trasmissione automatica EAT6 a 6 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia.

È alta 17,5 cm da terra
La C3 Aircross può contare su di un’altezza da terra di 17,5 cm. Un valore nella media della categoria, sebbene inferiore alla rivale Renault Captur, accreditata di 20 cm. La capacità di carico è compresa tra 520 litri con cinque persone a bordo e 1.289 litri una volta abbattuto il divanetto frazionabile 40/60, oltretutto adattabile di 15 cm in longitudine, mentre l’abitacolo riprende quanto già visto con la C3 ed è fortemente caratterizzato dalla presenza dello schermo touchscreen da 7 pollici del sistema d’entertainment. Dotazione, questa, che consente di ridurre al minimo i comandi fisici e gioca a favore della pulizia delle linee della plancia. L’infotainment, nello specifico, può essere arricchito con la navigazione 3D e le informazioni in tempo reale fornite dal servizio TomTom Traffic, mentre il pacchetto Mirror Screen porta in dote i comandi vocali e la compatibilità con gli standard Android Auto e Apple CarPlay.


Frenata automatica d’emergenza
Ricca, anzi ricchissima la dotazione di sicurezza. Analogamente alla C3, anche la Aircross può avvalersi della telecamera in retromarcia, dell’assistenza alla partenza in salita, dell’avviso di superamento involontario della linea di corsia, dell’avvertimento d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco e del monitoraggio della stanchezza del conducente. Non mancano la frenata automatica d’emergenza sino a 85 km/h, l’head-up display, il parcheggio automatico e la possibilità di contattare dalla vettura o mediante smartphone il centro assistenza Citroën in caso d’incidente, furto o necessità di localizzare il veicolo. Hi-tech la ricarica wireless dello smartphone. Il segmento delle B-SUV dovrà inevitabilmente ampliarsi, perché la C3 Aircross ha le carte in regola per ritagliarsi uno spazio tutt’altro che marginale.


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