Toyota Land Cruiser 2018: instant classic

28 novembre 2017 - 17:11

Sembra non avere età. Passano gli anni, cambiano le mode, debuttano persino nuove categorie di vetture, ma la Land Cruiser resiste sul mercato con la caparbietà di una pietra angolare. Sul mercato dal 2003 e rivista profondamente nel 2009, la 4×4 nipponica è ormai un’icona del fuoristrada. Una “rinfrescata”, però, era d’obbligo. La Toyota ha provveduto e ora può dare il via agli ordini del model year 2018, disponibile in Italia a partire da 41.300 euro e proposto, da tradizione, nelle versioni a tre o cinque porte, ovvero a passo corto oppure lungo.


Telaio a traverse e longheroni
Rispetto al passato, la 4×4 nipponica, che vede confermato il telaio a traverse e longheroni, è equipaggiata con un unico motore, vale a dire un 4 cilindri 2.8 turbodiesel da 177 cv e 450 Nm di coppia abbinato all’immancabile trazione integrale permanente e a una trasmissione automatica oppure manuale a 6 rapporti corredata del riduttore. La Land Cruiser a tre porte, nel dettaglio, è declinata negli allestimenti Land Cruiser, Active, Lounge e Lounge+, mentre la variante a passo lungo è proposta nelle versioni Lounge, Lounge+ e Style. Quest’ultima molto completa in quanto forte di dotazioni di pregio quali il climatizzatore automatico trizona, i sedili rivestiti in pelle riscaldati e ventilati, l’avviso d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco e il monitoraggio del traffico alle spalle del veicolo in manovra, oltre che di plus tecnici quali le sospensioni adattive, corredate di tre setting e di molle pneumatiche che consentono di rialzare l’assetto di 30 mm, e del Drive Mode Select. Una tecnologia che porta in dote cinque programmi di guida volti ad adattare al terreno affrontato frenata, erogazione del motore, ripartizione della coppia tra gli assali, controllo della trazione e bloccaggio dei differenziali.

Trazione integrale permanente
La versione a cinque porte, da tradizione, può beneficiare della gestione elettroidraulica degli attuatori delle barre stabilizzatrici, così da contenere rollio e beccheggio su asfalto oppure favorire l’escursione delle sospensioni fuoristrada. Off road che, del resto, si conferma uno dei terreni d’elezione della vettura, come dimostrato dal sistema 4×4 abbinato ai differenziali anteriore aperto, centrale bloccabile e posteriore TorSen. In condizioni d’aderenza ordinaria, la distribuzione della coppia tra avantreno e retrotreno si attesta su di un rapporto 50/50, variabile in base allo slittamento delle ruote sino agli estremi 29/71 e 53/47.


L’off road diventa per tutti
Il cambio automatico porta in dote il noto Crawl Control. Un sistema che consente di avanzare in presenza d’ostacoli a una velocità minima (5 opzioni) senza bisogno di agire su freno e acceleratore. Il programma di marcia “legge” il terreno e vi adatta i parametri della vettura, consentendo di concentrarsi esclusivamente sulla gestione dello sterzo, riducendo il rischio d’affondamento dei pneumatici dovuto a eccessive pressioni del gas e, in caso di pietraie, agevolando il controllo del veicolo grazie all’applicazione automatica di una modesta forza frenante, così da ridurre sia il rollio sia gli interventi del controllo di trazione. Un vero e proprio pilota automatico.

Con il debutto del model year 2018, la Toyota propone la cinque porte top di gamma (Style Aut.) al prezzo lancio di 62.500 euro, identico alla versione inferiore Lounge+ Aut.


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