
Citroën “C1 Vanity Fair 10”
Citroën è partner della rivista di moda italiana Vanity Fair, che festeggia quest’anno i primi dieci anni di vita. La Casa francese le dedica una versione della urban car C1

Citroën è partner della rivista di moda italiana Vanity Fair, che festeggia quest’anno i primi dieci anni di vita. La Casa francese le dedica una versione della urban car C1

Classe da segmento superiore e prezzo da segmento inferiore. Opel piazza la zampata con la nuova Cascada, quattro posti tanto spazio (e lusso) a un valore d’acquisto decisamente convincente. Cosa le manca?

Due piloti italiani si preparano a partire per un impresa da record: il più lungo viaggio su due moto elettriche. Li abbiamo incontrati, insieme alle loro compagne d’avventura

A due anni e mezzo dall’inizio della produzione, la quattro porte ha festeggiato il traguardo delle 250.000 unità prodotte

Il settimo sigillo di MINI si chiama Paceman – portabandiera o apripista – di fatto l’ultima novità della casa inglese di Oxford che in questi giorni festeggia i 100 anni del primo stabilimento. Paceman è anche un ruolo fondamentale nel cricket, è il lanciatore deputato al tiro teso e senza effetti, il più forte, quello dirompente

Forse è il definitivo punto d’incontro tra mondo auto e mondo moto per la mobilità urbana: l’innovativo concept proposto da Toyota sta in equilibrio da solo, come un’auto, ma piega come una moto. E non è il primo

Anche Audi sposa l’elettrico, anzi l’ibrido. E lo fa a modo suo. La A3 e-tron promette prestazioni da vera Audi e consumi altrettanto impressionanti: 1,5 litri per 100 km

Da -60° a +50° passando per una umidità del 100%. Esistono posti così? Esistono e c’è anche chi ci è andato in auto. Una serie televisiva porta uomini e auto nei luoghi più estremi del pianeta. Obbiettivo: vedere fino a dove siamo capaci di resistere

6 ruote motrici, 563 cv. Dedicata a tutti coloro a cui il SUV “normale” non basta più. Ecco la Mercedes G 63 AMG 6×6
Tre lettere identificano lo studio di una vettura ad alte prestazioni, ideata da un nostro lettore come omaggio all’industria di Maranello, in memoria di un progettista che fu l’anima dei rivoluzionari motori con cui la scuderia di Enzo Ferrari iniziò una lunga epoca di glorie sportive. Il racconto in prima persona