Le migliori maxi naked del 2019

29 marzo 2019 - 23:51

Momento flashback: anno 2008, Honda presenta al mondo intero la prima CB1000R. Una naked figlia di un’italianissima matita, quella di Paolo Cuccagna, e di una meccanica sportiva ma non esasperata. Arriva il 2018, Honda cambia tutto e presenta la sua nuova ammiraglia, che inaugura il design Neo Sports Café. Il motore è un quattro cilindri in linea da 145 cv a 10.500 giri e 104 Nm. A tenere a bada la sua esuberanza ci pensa l’elettronica, comprensiva di comando Throttle By Wire (TBW) abbinato ai tre Riding Mode (Rain, Standard e Sport) che modificano erogazione, freno motore e controllo di trazione. Manca tuttavia la piattaforma inerziale. Grazie a una dieta rigorosa il peso dichiarato è di 212 kg con il pieno. Il telaio ha uno schema monotrave superiore ed è in acciaio scatolato. La forcella Showa concentra in un solo stelo le funzioni di smorzamento, a beneficio del peso. È completamente regolabile, mentre il monoammortizzatore non lo è nella compressione. L’impianto frenante adotta dischi da 310 mm e pinze radiali a 4 pistoncini. A chi non basta, Honda propone la CB1000R+, riconoscibile per le finiture metalliche, il guscio monoposto e altri dettagli specifici come i parafanghi e la griglia di protezione del radiatore. Sul piano tecnico offre il cambio elettronico (up&down) e le manopole riscaldabili.

Aprilia Tuono V4 1100 Factory

BMW S 1000 R

Ducati Monster 1200 R

Honda CB1000R

Kawasaki Z1000R

KTM 1290 Super Duke R

MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro

Suzuki GSX-S 1000

Yamaha MT-10 SP

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