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Se la battaglia nel campo degli pneumatici sportivi è senza esclusione di colpi, non è certo da meno quella sugli pneumatici Sport Touring, categoria che ultimamente sta acquisendo sempre maggiore importanza per la gran varietà di moto interessata a questo tipo di prodotto. Basta pensare al milione e mezzo di esemplari venduti di Pilot Road 4 per capire di cosa stiamo parlando. Un tempo questi erano solo pneumatici turistici, la parola sport non era contemplata. Questi prodotti avevano come target esclusivi una grande resa chilometrica e un buon comportamento sul bagnato. La parola “sport” è arrivata per forza, dopo che l’evoluzione delle moto cosiddette “turistiche” ha sfornato motori da 160-180 cv, elettroniche di controllo sofisticate e sospensioni semiattive. Cambiano cuore e “cervello”, devono cambiare anche le scarpe: da qui la logica evoluzione di questi pneumatici, che devono essere in grado di scaldarsi in tempi rapidissimi, lavorare in un ampio spettro di temperature (da molto freddo a molto caldo), offrire gran grip sul bagnato, assecondare ciclistiche divertenti e percorrere anche parecchia strada.

TRADIZIONE SPORT TOURING

In questo segmento Michelin è sicuramente uno dei marchi che ha più cose da dire. A Clermont Ferrand tengono particolarmente a questo segmento in cui, da sempre, riescono ad offrire prodotti di alto livello facendo innovazione. Un esempio sono i Pilot Road, pneumatici Sport Touring che nelle varie edizioni (ultimi in ordine di tempo il Pilot Road 3 e Pilot Road 4) hanno portato la novità delle “lamelle” per migliorare il drenaggio dell’acqua e quindi il grip su asfalto bagnato. Il Pilot Road 4 spinge molto sul lato turistico (evidenziato dal consistente numero di intagli), ma con il Road 5 (senza più Pilot) Michelin ha voluto rivoluzionare il suo pneumatico Sport Touring.

MEGLIO USATI CHE NUOVI

Michelin Road 5 - XST EvoDopo 5.000 km di percorrenza su asfalto bagnato il Michelin Road 5 eguaglia le performance del Pilot Road 4 da nuovo”. Basterebbe questa frase, contenuta nel comunicato stampa e verificata sul campo da un test dimostrativo sul circuito Monteblanco nei pressi di Siviglia, per chiudere l’argomento Michelin Road 5. Ma il lavoro svolto dal centro ricerca e sviluppo di Ladoux (la cattedrale del pneumatico) va ben oltre questo risultato. Basta guardarli per capire che i Road 5 esprimono un concetto leggermente diverso rispetto ai Pilot Road 4. Esteticamente il Road 5 appare come un prodotto in cui il lato Sport ha un po’ di peso in più. Le lamelle sono più corte, i pani di gomma più ampi. Il rapporto vuoto-pieno (12%) resta consistente ma come è distribuito a fare la differenza. Perché la parte centrale del posteriore è quasi priva di intagli, che sono invece numerosi e profondi negli angoli (10-35°) utilizzati in caso di guida sul bagnato. La spalla (da 38° in poi), invece, è praticamente slick.

RIGIDA DOVE SERVE

Michelin Road 5 - carcassaDue le novità introdotte da Michelin sulla Road 5: la carcassa ACT+ (Active Casing Technology) a rigidezza differenziata (meno rigidezza in centro, più rigidezza sulle spalle grazie all’aggiunta di una tela supplementare) e la mescola sulle spalle del posteriore che utilizza il Carbon Black (componente tipico delle gomme sportive) invece della silice (componente tipico delle gomme turistiche) per offrire un livello di grip superiore. Entrambi gli pneumatici sono bimescola, con il posteriore che utilizza la tecnologia 2CT + in cui la mescola “dura” centrale s’infila sotto la “morbida” sulle spalle, per evitare quanto più possibile discontinuità. Utilizzando la tecnica del 3D Metal Printing Michelin è riuscita ad ottenere stampi estremamente complessi e precisi, definendo la seconda generazione di lamelle (XST EVO) che ora hanno un piccolo “serbatoio” sul fondo, consentendo al battistrada di non perdere la capacità di drenare acqua anche a pneumatico consumato. Una tecnologia che Michelin importa dal mondo degli pneumatici invernali per auto.

NUMERI E MISURE

Michelin Road 5 - mescoleI Michelin Road 5 sono disponibili da gennaio 2018 in molte misure: 120/60 ZR 17 e 120/70 ZR 17 per l’anteriore, mentre per il posteriore la scelta è più ampia, 150/70 ZR 17, 160/60 ZR 17, 180/55 ZR 17, 190/50 ZR 17 e 190/55 ZR 17. Da notare che non sostituiranno i Pilot Road 4, che rimarranno in gamma assieme ai Pilot Road 3 e 2. I Michelin Road 5 Trail con misure dedicate alle maxienduro e crossover prevedono l’anteriore 110/80 R 19 e il posteriore 150/70 R 17. A giugno 2018 arriveranno l’anteriore 120/70 ZR 19 e il posteriore 170/60 ZR 17, dedicati alle crossover ad altissime prestazioni.

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