Suzuki ACross plug-in hybrid, la prova

Sorella gemella della Toyota RAV-4, viene proposta solo in variante ricaricabile “alla spina”. Ecco come va

Nuova Suzuki ACross, ecco come va il SUV ibrido plug-in

Avete presente Suzuki? Auto leggere ed efficienti, mediamente compatte, efficientissime e mai – per scelta – tra le più potenti. Ecco, preparatevi a modificare le vostre convinzioni, perché la ACross è qualcosa di molto diverso. 306 cv di potenza, innanzitutto. E poi 4 motori, 3 elettrici e uno a benzina, oltre 2 tonnellate di peso in ordine di marcia (quindi con guidatore a bordo) e dimensioni importanti: 4 metri e 63 di lunghezza, 1 e 86 di larghezza e 1 e 69 di altezza. 

Come dite? Vi sembra di averla già vista da qualche parte? Sì, non vi sbagliate: la ACross è frutto dell’accordo tra Suzuki e Toyota, che, fra le altre cose, prevede il reciproco scambio di auto. Toyota rimarchiate Suzuki, Suzuki rimarchiate Toyota. Un accordo alla luce del sole, che le due Case non cercano di nascondere. E che in questo caso prevede la “trasformazione” della RAV4 (qui la prova) in ACross, con solo qualche leggera modifica al frontale.SUZUKI ACROSS PLUG-IN planciaLinee più “pulite”Tecnologia ibrida in comuneSilenzio, si parteRelax di guida. E accelerazioni da sportivaSpazio per tutto e per tuttiUn’ibrida plug-in per risparmiareUn’ibrida plug-in per non rimanere “bloccati” a casaOk, ma quanto consuma?