SUV ibridi, quando (e quanto) convengono davvero

Al volante della Toyota RAV4 Hybrid per capire pro e contro di una tipologia di auto sempre più diffusa

11 febbraio 2020 - 10:59
Motore:
2.487cc a benz. + elettrico
Consumo medio:
22,2 km/l (dich.)
Emissioni CO2:
103 g/km

Prepariamoci: a partire dal 2020 e per qualche anno a venire, i SUV ibridi, ibridi plug-in ed elettrici saranno sempre più numerosi. I motivi di questa ascesa sono almeno due. Il primo è che sempre più clienti vogliono le auto a carrozzeria rialzata. Il secondo è che le norme europee sui limiti della CO2, e le multe salatissime per chi non le rispetta, impongono alle Case di ricorrere a soluzioni che contengano consumi ed emissioni.

L’IBRIDO È PIÙ CARO. SULLA CARTA…

In quanto tale, un’auto ibrida è tecnicamente e tecnologicamente più complessa di una con il solo motore endotermico. Ecco perché, listini alla mano, il prezzo di partenza è in media più elevato. C’è però una variabile pesante di cui tenere conto. Le norme europee sulla CO2 (95 euro di multa per ogni g/km di CO2 eccedente la quota di 95 g/km, sul totale del venduto), hanno già portato le Case a una forte spinta commerciale dei propri modelli a più basse emissioni. Fra questi, ovviamente, ci sono gli ibridi. Insomma, non resta che sfogliare l’articolo e cercare di capire meglio la questione.

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