Toyota Aygo X, ma non avranno ragione i giapponesi?

Le citycar, le auto di segmento A, sono sempre di meno: molte Case sostengono che farle sia antieconomico. Un vuoto di cui Toyota vuole approfittare…

La Toyota Aygo 2022 mette una X

Le immatricolazioni in Italia sono ben lontane dall’affollato segmento B, ma le citycar più compatte, chiamate anche ‘superutilitarie’ – in riferimento alle segmento A, vetture generalmente sotto i 3,70 metri di lunghezza – continuano a resistere grazie a modelli di riferimento come le nostrane Fiat Panda e 500. Poche altre vetture di questo tipo riescono a rincorrere il già sofferente – seppur in ripresa – mercato automotive. Tutte le altre registrano pochi risultati in termini di vendite. Tra queste: Kia Picanto (al 33° posto per immatricolazioni nel 2021), Hyundai i10 (34° posto), Volkswagen up! (43° posto), Citroen C1 (50° posto), Peugeot 108 e Renault Twingo.

Toyota Aygo X - copertina

Anche lato auto elettriche, di modelli iper compatti “alla spina” ce ne sono veramente pochi. Al di fuori della Nuova 500 di Fiat, le uniche auto al di sotto dei 3,70 m sono Smart EQ forfour – a cui si aggiungono i 274 cm di Smart EQ fortwo, ancora un’altra categoria – e Volkswagen e-up! che presto potrebbe essere sostituita dalla più innovativa Volkswagen ID.1. La sorprendente Dacia Spring rimane al limite con i suoi 3,73 metri in lunghezza.

C’è della Yaris in questa Aygo X

Ad una prima occhiata ci si accorge subito che la nuova Toyota Aygo X 2022 ha forme condivise con la sorella maggiore Yaris – qui l’approfondimento sulla ‘pepata’ Yaris GR da 260 CV. Nonostante ciò, la terza generazione di Toyota Aygo guadagna una “X” nel nome (si pronuncia “cross”) e una notevole dose di originalità. Crescono le dimensioni – la piattaforma su cui è costruita (TNGA-B) è la stessa di Yaris e Yaris Cross – e le proporzioni sono più muscolose: in linea con il concept Aygo X Prologue presentato a marzo 2021. Numeri alla mano, Aygo X cresce di ben 23 cm in lunghezza, 12,5 cm in larghezza e 9 cm nel passo; lo sbalzo anteriore è ulteriormente ridotto di 72 mm e la dimensione massima dei cerchi è aumentata a 18”. Dimensioni finali: lunghezza 3,70 m, larghezza 1,74 m e altezza 1,51 m.

Toyota Aygo X - statica studio tre quarti anteriore

A partire dalla doppia colorazione, con dettagli a contrasto (color ‘Mandarina Orange’, per l’edizione limitata in tinta ‘Cardamom Green’) ci si accorge subito del fatto che Toyota Aygo X 2022 è un’auto che si vuole far notare. Nervature e bombature accentuano il look da SUV: un po’ compresso nelle dimensioni ma sempre distintivo.

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Benvenuti inoltre ai fari LED, al tettuccio apribile in tela (optional, sulla stessa lunghezza d’onda di Fiat 500 Cabrio) e a tutta una serie di equipaggiamenti da far gola a vetture di segmento superiore.

Aygo X 2022 Interni: cosa cambia dentro

Una volta saliti a bordo si ritrovano gli accenni all’estetica SUV nella seduta rialzata di 55 mm: la visuale risulta migliorata anche grazie ad una più favorevole angolazione del montante A. Lato comfort, se il piccolo tre cilindri poteva risultare rumoroso, con Toyota Aygo X tecnici e ingegneri giapponesi hanno messo mano all’insonorizzazione grazie al maggior utilizzo di materiali fonoassorbenti.

Degna di nota la collaborazione con JBL sfociata in un sistema audio oltre la media: i quattro altoparlanti presenti sono accoppiati a un amplificatore da 300 Watt e a un subwoofer (nel bagagliaio) da 200 mm. A proposito di capienza, Aygo X vanta 231 litri di capacità: non molto ma sempre 60 litri in più rispetto al passato. Non mancano poi l’infotainment Toyota Smart Connect con display touchscreen da 9”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e in grado di ricevere aggiornamenti software over-the-air.

Toyota Aygo X 2022 - interni plancia frontale

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