Comparativa 1000 Superbike 2019

Di nuovo in pista per mettere a confronto le migliori supersportive 1000 (o 1100) del momento. Sui 3450 metri del Cremona Circuit è andata in scena una delle sfide più infuocate dell’anno. I valori del 2018 saranno rispettati o ci saranno delle sorprese? Al cronometro (ma non solo) l’ardua sentenza

KAWASAKI ZX-10RR

Nuovo motore per la verdona, con più giri e più potenza, soprattutto per la versione RR del nostro confronto, che è quella da cui prende il via il progetto Superbike. La Kawasaki piace molto ai tester di tutte le capacità, ha una bella posizione di guida, manubri piacevolmente aperti e una posizione che lascia spazio ai piloti più lunghi. Piace perché è rassicurante. Ha un avantreno che fa impressione per quanto è solido in percorrenza, il che aiuta molto soprattutto chi è meno esperto e che si sente molto sicuro, mentre chi è più smaliziato riesce a sfruttarlo soprattutto dove c’è da fare percorrenza nelle curve ad alta velocità. Solidità che significa anche un po’ meno velocità di esecuzione nei cambi di direzione, anche perché la Kawasaki è la più pesante tra le 1000 provate.Questa moto ha i suoi punti di forza nell’elettronica davvero a punto, nella frenata sempre potente e incisiva, e con un ABS ottimo (la miglior frenata tra le giapponesi) e nel cambio elettronico, di gran lunga il migliore di tutti per corsa della leva e immediatezza di esecuzione, sia in salita sia in scalata. Le sospensioni Showa con tanto di forcella pressurizzata offrono un setup di alto livello. Anche se, pur chiudendo molto i registri, non siamo riusciti a sistemare del tutto una piccola tendenza a sedersi in accelerazione nelle curve più veloci, cosa che causa un leggero sottosterzo e sporca la traiettoria ideale.Non ci vuole molto a comprendere come la Kawasaki dia il meglio nei percorsi veloci e scorrevoli, quelli dove il motore può “girare” ai regimi in cui è più efficace. Quello è il suo habitat ideale perché le ripartenze non sono il suo forte. Il motore spinge forte agli alti ma nonostante il rapporto alesaggioxcorsa sia il meno superquadro di tutti, ai medi l’erogazione non è piena come per gli altri quattro in linea. Questa caratteristica, insieme alla rapportatura molto lunga delle prime due marce (che si usano molto a Cremona) rende chiaro il quadro della situazione di una moto con caratteristiche che non si sposano perfettamente con il tracciato lombardo. Per questo ha faticato a mostrare il suo potenziale.

Basterebbero un paio di denti di corona per rimettere le cose a posto, ma stiamo provando moto di serie per cui non è possibile intervenire. Tra i punti di miglioramento c’è il funzionamento del freno motore, che anche quando ridotto al minimo resta sempre un po’ troppo presente.LA KAWASAKI ZX-10RR A CREMONA

Miglior Tempo R1

1.30.695

Miglior Tempo R2

1.31.155

Tempo Medio R1+R2

1.30.925

Velocità Massima

271 km/h

Media Voti Tester

8,28

Aprilia RSV4 1100 Factory

BMW S1000RR

Ducati Panigale V4S

Honda CBR1000RR Fireblade

Kawasaki ZX-10RR

Suzuki GSX-R1000R

Yamaha R1M

Le gomme del confronto

Guarda il video della comparativa