Muscle bike, che passione! – Quando le superbike erano nude

Maxi naked che passione, ma è solo storia di oggi? Non proprio anche 30 anni fa le nude con motori ipertrofici viaggiavano in pista, negli USA c’era addirittura un campionato. In sella fior di piloti capaci poi di vincere anche in 500. Oggi sono moto da nostalgici ma hanno ancora un perché. Ecco le nonne delle streetfighter moderne.

Kawasaki ZRX1200R

La Kawasaki ZRX1200R è stata senza ombra di dubbio la stella della gamma ZRX1200 della Casa di Akashi e a lei si rifà anche la recente Z900RS Cafè. Questa versione, detta anche Eddie Lawson Replica, si distingue facilmente per il faro squadrato, il cupolino minimalista e la verniciatura verde, in tinta solida o metallizzata a seconda delle annate di produzione. A movimentarla ci sono grafiche a strisce che ricalcano quelle impiegate nei vecchi campionati AMA Superbike. Il suo motore, impreziosito da tanti dettagli con finitura color bronzo, dispone di 122 cv e 110 Nm ed è abbinato a un cambio a cinque marce.

PARTICOLARI RICERCATI

Tanti i dettagli capaci di far venire l’acquolina in bocca ai cultori dei particolari ricercati. Quello più evidente è forcellone in alluminio con capriata inferiore di rinforzo, ma a un occhio attento non possono sfuggire l’eccentrico per la regolazione della tensione della catena e i dischi anteriori con flange dorate e pinze a sei pistoncini.