Muscle bike, che passione! – Quando le superbike erano nude

Maxi naked che passione, ma è solo storia di oggi? Non proprio anche 30 anni fa le nude con motori ipertrofici viaggiavano in pista, negli USA c’era addirittura un campionato. In sella fior di piloti capaci poi di vincere anche in 500. Oggi sono moto da nostalgici ma hanno ancora un perché. Ecco le nonne delle streetfighter moderne.

Yamaha XJR 1300

Tra tutte le muscle bike la Yamaha XJR 1300 è quella più longeva. È infatti lei l’unica rimasta in listino come una sorta di highlander fino a poco tempo fa. Con l’ultimo aggiornamento lanciato nel 2015 si è convertita a un serbatoio più snello ma sotto sotto è rimasta la stessa di sempre. Il suo bel motore fittamente alettato e raffreddato ad aria non arriva a 100 cv ma ha una coppia da 108 Nm. Gli esemplari più apprezzati dagli aficionados del genere sono quelli con le colorazioni più vivaci e le grafiche caratterizzate dai celebri Speed Block di Iwata. La più vistosa è quella gialla e nera, che rende omaggio a Kenny Roberts, ma negli anni hanno avuto successo anche la variante rossa e quella blu.

LA MOTO DEL DOTTORE

Chi storce il naso davanti a questa moto, giudicandola sulla carta sovrappeso e obsoleta, si ricordi bene una cosa: una Yamaha XJR 1300 customizzata in stile flat track su idea di Rodolfo Frascoli è stata la moto personale di Valentino Rossi, la celebre Mya…