Ford Kuga, test di 1.000 km con l’ibrida plug-in [VIDEO]

L’abbiamo guidata su ogni genere di percorso, l’abbiamo vissuta a fondo. Ecco com’è andata

Come funzionano i sistemi di assistenza alla guida?

Dai 500 ai 750/800 km, la prova della variante plug-in della Ford Kuga si è svolta soprattutto in autostrada. Molto buono il livello di insonorizzazione, sia del motore sia dei pneumatici, che si fanno sentire solo sugli asfalti drenanti (ma, anche in questo caso, i cerchi da 19” e i pneumatici sportivi non aiutano). Ottima la cura posta nell’aerodinamica, visto che l’unico fruscio si avverte nella zona degli specchietti al di sopra dei 120 km/h; specchietti che però sono di dimensioni generose.

Un discorso a parte lo meritano i sistemi di assistenza alla guida, che in realtà non mi hanno convinto al 100%. In particolare, il mantenimento automatico della corsia risulta sempre un po’ troppo invasivo, anche quando si disattiva il cruise control adattivo. Una tendenza a dir la verità un po’ fastidiosa, soprattutto quando la strada non è perfettamente rettilinea e si tende naturalmente ad avvicinarsi alle linee di demarcazione della corsia, da una parte o dall’altra.

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