Dall’Alfa Romeo Giulia al Maggiolino, a volte ritornano. Promossi e bocciati

Sono tanti i modelli che riprendono il nome di auto famose. Non sempre con merito

LANCIA THEMA

Il modello che la maggior parte degli italiani (ma anche in tanti altri Paesi d’Europa) ricorda è quello del 1984, rimasto sul mercato fino al 1994. Un ottimo successo commerciale, oltre che l’ultima volta che una berlina italiana di alto livello si pone come alternativa vera e (quasi) sullo stesso livello delle tedesche, insieme all’Alfa Romeo 164.

La sua erede, la Thema del 2011, è una Chrysler 300C a cui vengono sostituiti i loghi. E poco più. Fumo negli occhi per gli amanti della Lancia, anche se l’auto non è così male. È 100% americana, questo sì: bada al comfort e per nulla al piacere di guida, è grande e grossa e le finiture non sono il meglio del segmento. Però il prezzo, in rapporto alle dimensioni, è molto competitivo. Paga, fra le altre cose, il fatto di avere motori troppo grandi: l’unico diesel disponibile è un 3.0 V6. Bocciata.

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