Dall’Alfa Romeo Giulia al Maggiolino, a volte ritornano. Promossi e bocciati

Sono tanti i modelli che riprendono il nome di auto famose. Non sempre con merito

LANCIA DELTA

La Lancia Delta, nell’immaginario collettivo, è una sola: l’Integrale. Il Deltone, quello dei mondiali rally. Eppure, la Delta nasce come un’auto onesta di fascia medio-piccola; ben fatta, per carità, però lontana anni luce dalla gloria delle competizioni.

Le sue eredi, quella del 1993 (che pure ha avuto una versione sportiva) e quella del 2008, nascono proprio con quello spirito. Prendiamo in esame l’ultima. Di base, non tradisce lo spirito della Delta. A sua volta è un’auto onesta, concreta e pratica, tutto sommato venduta a prezzi onesti. Eppure, non riesce mai a sfondare. Fra le cause, probabilmente, l’eccessiva somiglianza con la Fiat Bravo. Insomma, anche se qualche spunto interessante c’è, il verdetto è non può che essere il seguente. Bocciata.

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulietta
Dacia Duster
Fiat 500
Ford Mustang Mach-E
Ford Puma
Lancia Delta
Lancia Flavia
Lancia Thema
Land Rover Defender
Maserati Ghibli
MINI
Volkswagen Maggiolino