Confronto Maxi Naked 2019

Sono le migliori maxi naked sulla piazza. Le più potenti e tecnologiche di sempre. Le abbiamo messe alla frusta in ogni situazione. Strada, pista, passi, curve e cordoli. Obbiettivo? Trovare la roadster definitiva

LE GOMME DEL CONFRONTO

Dalla strada alla pista, senza soluzione di continuità. La vita di queste moto è sempre in bilico tra i due mondi, che sanno affrontare senza problemi e senza nemmeno cambiare troppo assetto. Le gomme giuste per loro sono quelle che riescono a soddisfare questa polivalenza senza troppe menate. Parliamo di gomme sportive, senza dubbio, ma magari non così estreme da poter essere utilizzate solo in circuito. Ecco perché per questa comparativa abbiamo scelto di montare le Dunlop SportSmart TT, prodotto della categoria Supersport, che abbiamo già potuto provare in un paio di occasioni.In questo caso vi basti sapere che sono il prodotto ideale per moto del genere, il pneumatico posteriore è bimescola, ma la mescola centrale più dura occupa solo il 20% del profilo, il resto è tutto dedicato al grip. Il rapporto pieni/vuoti di circa il 6% avvicina quello di un pneumatico racing. È evidente che questi pneumatici sono destinati a chi guida la moto in modo molto dinamico su strada, pretende performance elevate e non disdegna qualche track day.Ma, utilizzando molto la moto su strada proprio vuole anche un comportamento sul bagnato che sia molto più che semplicemente “accettabile”. Pressioni? Su strada Dunlop raccomanda rigorosamente pressioni indicate dal libretto del costruttore.In pista le Dunlop invece consentono di “giocare” molto, parliamo di un range piuttosto ampio visto che partendo dalle pressioni stradali possiamo arrivare a 1.7 bar al posteriore. Attenzione, però, fatelo solo con le Dunlop, le altre pressioni così basse non le reggono. Per la sessione di pista al Cremona Circuit abbiamo deciso di utilizzare una pressione di 1.8 al posteriore e 2.1 all’anteriore, perché queste moto hanno veramente tanta coppia e “spingono” molto sulle gomme. Meglio non esagerare, quindi. Alla fine dopo oltre 1000 km tra strada e pista, la situazione è quella che vedete nella foto… direi niente, niente male.

APRILIA TUONO 1100 FACTORY

BMW S1000R

DUCATI MONSTER 1200S

KTM 1290 SUPER DUKE R

TRIUMPH SPEED TRIPLE RS

L’ITINERARIO

COME ABBIAMO VOTATO