Le auto più difficili da guidare al mondo

Dalla metà degli Anni ’60 ad oggi ha visto la luce un manipolo di vetture estreme, cattive, brutali e tremendamente performanti. Sogni, o incubi, a quattro ruote, ecco le auto più difficili da guidare al mondo

Fiat Uno Turbo i.e. – 1985

FiatUnoTurbo-001

Ha fatto sognare una generazione di ragazzi… quasi tutti finiti a muro. Il retrotreno ad assale torcente si alleggeriva in un battito di ciglia e le ruote anteriori faticavano non poco a scaricare a terra l’esuberanza del 4 cilindri 1.3 turbo a iniezione elettronica da 105 cv. Un’unità abbinata a un cambio manuale a 5 rapporti e caratterizzata da un’erogazione quanto mai “singolare”: vuota ai bassi, brutale una volta entrata in azione la sovralimentazione e quindi possente agli alti regimi. È stata la prima Fiat turbocompressa di serie. Pesava poco, anzi pochissimo (845 kg), e abbinava la guidabilità di un seggiolone della Chicco alla trattabilità di un propulsore da caccia militare. Evoluta nel 1989, guadagnò una superiore cubatura (+71 cc), vide crescere la potenza da 105 a 118 cv e beneficiò dell’ABS. Dotazione tecnica, quest’ultima, che portò in dote la denominazione Antiskid agendo sulle sole ruote anteriori (!). La versione Racing, canto del cigno del modello, poteva contare su di un’erogazione meno violenta.

BMW 2002 Turbo – 1973

Dodge Viper SRT10 ACR – 2011

Ferrari F40 – 1987

Honda S2000 – 2004

Porsche 911 GT2 (993) – 1995

Reliant Robin – 1973

Renault 5 Turbo – 1980

Renault Clio V6 – 2001

Shelby 427 S/C Cobra – 1966