Le auto più difficili da guidare al mondo

Dalla metà degli Anni ’60 ad oggi ha visto la luce un manipolo di vetture estreme, cattive, brutali e tremendamente performanti. Sogni, o incubi, a quattro ruote, ecco le auto più difficili da guidare al mondo

Reliant Robin – 1973

ReliantRobin-001

Evidentemente progettata da un alcolista, era un’originale vetturetta inglese a tre ruote prodotta dal 1973 al 2002 e declinata in tre generazioni. Inizialmente dotata di un propulsore di 750 cc forte di 32 cv, collocato anteriormente così da gravare come un macigno sull’unica ruota all’avantreno, era in grado di toccare i 140 km/h. Una velocità folle per un triciclo caratterizzato dalla stabilità e prontezza in inserimento di curva di un calesse dell’800. Pesava solo 450 kg e poteva essere immatricolata, almeno negli Anni ’70, come motociclo. La trazione era posteriore, il cambio manuale a 4 rapporti e l’elettronica… inesistente! Nata per trasportare mattoni, cemento e letame, venne dichiarata insicura dall’autorità inglese per i trasporti e uscì definitivamente di produzione nel 2002. Senza rimpianti.

BMW 2002 Turbo – 1973

Dodge Viper SRT10 ACR – 2011

Ferrari F40 – 1987

Fiat Uno Turbo i.e. – 1985

Honda S2000 – 2004

Porsche 911 GT2 (993) – 1995

Renault 5 Turbo – 1980

Renault Clio V6 – 2001

Shelby 427 S/C Cobra – 1966